Il calendario della prossima stagione di Formula E è stato ufficializzato dalla FIA. Saranno 14 le corse con due doppi round a Londra e Ad Diriyah. Confermato, inoltre, l’E-Prix di Roma.

Il calendario di Formula E 2019-2020, 14 gare in 12 città di quattro continenti diversi, è stato ratificato a seguito della riunione del Consiglio Mondiale della FIA a Parigi. La prossima stagione di Formula E partirà con largo anticipo rispetto alla quinta che sta per concludersi. La prima tappa inaugurale del 2019-2020 è stata programmata, infatti, il 22 novembre, con doppio round in notturna a Ad Diriyah in Arabia Saudita. Il Circus elettrico inizierà prima e terminerà dopo, a fine luglio, con il classico doppio appuntamento conclusivo, non più a New York City, anticipato come penultima tappa, ma a Londra.

Le grandi novità della prossima annata saranno il ritorno della capitale inglese, a quattro anni di distanza dall’ultima volta ed il debutto nel calendario dell’ePrix di Seoul, il 3 maggio 2020. Per la Corea del Sud sarà una straordinaria vetrina, andando a sostituire di fatto il glamour di Monaco 2019. L’appuntamento monegasco tornerà nel calendario tra due anni, come consuetudine.

Ancora da definire la terza tappa del mondiale 2019-2020, ma Brasile e Nuova Zelanda sembrano i Paesi più accreditati per ospitare l’evento. Sarà una sfida elettrizzante tra due realtà sotto l’equatore che proveranno a convincere gli organi giudicanti della FIA per l’ingresso nella serie full electric.

Sono altissime le aspettative per la prossima stagione che si preannuncia la più eccitante ed attesa nella breve storia del campionato FIA ABB Formula E – ha dichiarato Alberto Longo, vice presidente e cofondatore della Formula E – Ci saranno più gare e nuovi panorami. Tornerà Londra e Seoul sarà la new entry, oltre all’attesissimo ingresso di Mercedes-Benz e Porsche. Guardando l’elenco delle città che sostengono la Formula E e l’elettrico, quello 2019-2020 sarà il calendario più lungo e completo dalla fondazione del campionato”.

La prossima annata segnerà anche l’attesissimo ingresso di Porsche e Mercedes nella serie elettrica. Se Mercedes sarà, leggermente, favorita dalla partnership con HWA, già presente in questa stagione con Gary Paffett e Stoffel Vandoorne, per Porsche si tratterà di una sfida, completamente, sconosciuta ed esaltante. La casa di Stoccarda non ha ancora annunciato il pilota che affiancherà Neel Jani la prossima stagione, ma i rumor danno per favorito Hartley. Il numero complessivo dei team salirà a 12 con una lotta serrata che vedrà protagonisti i marchi teutonici per un entusiasmante sfida tra Audi, Bmw, Mercedes e Porsche.

Abbiamo tre gare da disputare in questa stagione e una lotta per il titolo ancora molto aperta, ma non vedo l’ora di ricominciare di nuovo a Ad Diriyah a novembre”, ha chiosato Alberto Longo.

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