Insieme al team Mercedes EQ, la Porsche è l’altra grande novità della prossima stagione di Formula E. Tanti piloti fremono per accaparrarsi il secondo sedile del team di Stoccarda. Neel Jani, esperto pilota svizzero, è stato ufficializzato prima guida della Porsche nel campionato 2019/2020.

Brendon Hartley, ex pilota Toro Rosso in F1, spera di ottenere il secondo volante della Porsche in Formula E, nonostante abbia firmato con Toyota per sostituire Fernando Alonso nella prossima stagione. Il neozelandese si è unito alla squadra LMP1 del marchio giapponese, ma non ha nessuna intenzione di privarsi dell’opportunità di partecipare alla storica prima stagione della Porsche in Formula E.

Alla domanda se il posto in Porsche rappresenti una reale opportunità, Hartley ha risposto: “Direi di sì, ma non so se succederà o no. È sicuramente una possibilità, ma non posso ancora rispondere con certezza. Sono coinvolto nello sviluppo della Porsche. La priorità per me era essere assunto dalla Toyota, avere un sedile a tempo pieno e tornare a Le Mans”.

Brendon Hartley vorrebbe, quindi, combinare il suo nuovo ruolo nel campionato WEC con l’impegno della Porsche in Formula E, dopo aver portato avanti il programma di sviluppo FE della monoposto di Stoccarda. Hartley dovrebbe diventare un pilota Toyota a pieno titolo a partire dalla 4 ore di Silverstone a settembre 2019.

In casa Jaguar Racing, dopo una stagione di alti e bassi, si punterà ancora su Mitch Evans. Le trattative sono ben avviate e la conferma del campione della stagione 2012 della GP3 Series dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.

Al momento io e il mio staff siamo nel bel mezzo delle trattative per la sesta stagione – ha spiegato Mitch Evans a e-racing365 Da questo punto di vista il successo di Roma aiuta solo in parte. È più utile da un punto di vista personale e contribuisce a far crescere la fiducia in me stesso e nelle mie capacità, oltre che essere un ulteriore stimolo per la squadra”.

Gli fa eco il boss della Jaguar James Barclay: “Abbiamo sempre detto che la continuità è uno degli elementi chiave per la nostra squadra. La tappa di Roma è stata molto importante per noi, ma ovviamente disponiamo di moltissime altre informazioni su cui si baseranno le nostre scelte. Stiamo lavorando duro per definire i nostri piani per la prossima stagione e non ci resta che scegliere il momento giusto per confermare il tutto”.

Dopo l’uscita di scena di Nelson Piquet Jr, Alex Lynn si sta giocando bene le sue chance. Il pilota britannico, subentrato a Piquet Jr a stagione in corso, dovrà vedersela con James Calado, Paul Di Resta e Pietro Fittipaldi per conservare il volante della Jaguar Racing anche nella prossima stagione.

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