Cosa succede quando ad un team di tecnici ed ingegneri gli dai “carta bianca” per poter esprimere al meglio tutta la loro creatività ed il loro estro? Cosa succede quando non devono scendere a compromessi, quando il politically correct non è nemmeno preso in considerazione tra ibride, gas, ed idrogeno; cosa accade, esattamente, quando i tecnici Lexus non devono progettare auto per “golfisti” della domenica? Sostanzialmente si deve costruire un’auto che emozioni, semplicemente viene fuori la Lexus LFA!

Una vettura, prodotta tra il 2010 e il 2012, che tra gli appassionati è già un mito! Con il suo V10 aspirato che urla come le vecchie auto di F1 dei primi anni 2000, a proposito il suo sound così caratteristico è dovuto alla collaborazione con Yamaha che ha curato l’intero impianto di scarico, sia per quanto riguarda il sound esterno ma soprattutto anche quello interno, dovuto a delle risonanze ben studiate, dando al fortunato guidatore un’esperienza unica. La Lexus LFA scatta da 0 a 100 km/h in circa 3,8 sec, raggiunge una velocità max di 325 km/h, grazie appunto al suo V10 di 4,8 litri in grado di erogare 560 CV. Sempre parlando di tecnica la vettura era dotata dello schema transaxle, con il cambio automatico a 6 marce, montato in blocco sul differenziale posteriore, per un bilanciamento 50:50 sui due assi.

Se questa è una Lexus io sono un corridore dei 400 metri” cit. Jeremy Clarkson  

Come affermava il presentatore della BBC, non ci troviamo difronte alla “classica” Lexus per persone tranquille che vogliono distinguersi in maniera “civile”, ma ad una vera e propria supercar a tutti gli effetti che, all’epoca del suo lancio ed e parer mio ancora oggi, nulla aveva da invidiare alle supercar più blasonate. Probabilmente è stata la miglior auto sportiva che sia mai uscita dal paese del sol levante!

Enzo De Carlo

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