LE ALTRE SQUADRE DELLA F1 2020

La prossima settimana, più della metà delle auto sarà mostrata al pubblico e scopriremo finalmente il velo sul campionato f1 2020.
Avendo discusso di Ferrari, Mercedes e Redbull, ora mancano ancora una serie di ragionamenti di tecnica sugli altri team.
In particolare, vorrei soffermarmi su Alfa Romeo, Mclaren, Renault e Toro Rosso.
L’intenzione è di fornire un quadro completo della situazione per capire come interpretare le novità della prossima settimana.

RENAULT F1

Come ci siamo già detti più volte nel corso del 2018 e del 2019, la casa francese ha stupito per la sua crescita costante interrotta si, però, durante lo scorso anno. La macchina giallo nera ha patito le nuove modifiche aerodinamiche. Questo fatto di liberare le ali frontali dei deviatori laterali ha messo in difficoltà i tecnici. Si potrebbe certamente pensare ad un problema di motore, ma corre in nostro aiuto la McLaren, che invece ha corso molto bene durante l’ultima stagione. La casa francese ha infatti perso una posizione in classifica a discapito del team inglese, il quale ha totalizzato una ottantina di punti in più rispetto al 2018. Visto che il team d’oltre manica era equipaggiata con motore Renault, si potrebbe ipotizzare che il motore sia una questione abbastanza risolta e che ora ai tecnici del rombo è l’aerodinamica che tocca migliorare.

 

In tal senso, potremmo avere due tipi di conferme differente dalla prossima presentazione:
– Se le forme non cambiano più di tanto e se i miglioramenti appaiono come puramente correttivi, significa che, come spesso il team ha dichiarato, si sta già pensando abbondantemente al 2021. Scelta per altro non troppo insensata.
– Se la macchina verrà stravolta, allora in Renault hanno provato a risolvere i problemi di bilanciamento del 2019, grazie ad una mole di dati comunque molto grande.
Vedremo probabilmente modifiche sulla parte anteriore dell’auto e oserei dire,che sarà il caso di osservare bene l’ala frontale.

MCLAREN F1

La Mclaren ha un progressivo strabiliante dal 2017 ad oggi. Da nono posto in classifica costruttori al quarto, passando per il 6°. Veramente una bella storia di ripresa che passa attraverso tanta umiltà e voglia di risollevare le proprie sorti. Non solo; nell’ultimo anno hanno dimostrato di abituarsi bene alle regole che cambiano e questo pone il team sotto una luce ben differente rispetto ad altre scuderie. Il motore, come abbiamo detto, c’è. Non credo proprio che il propulsore francese sia uno dei peggiori.
L’aerodinamica, invece, sono tornati a capirla. Dico che questa squadra è da guardare attentamente perché dopo aver azzeccato la macchina tra il 2018 e il 2019, hanno tutti i dati e tutte le statistiche che servono per migliorarla ulteriormente. Sicuramente vedremo qualcosa di bello, proprio come, per altro, era successo anche ad inizio della stagione scorsa. Fu l’unica vettura a presentare stabilizzatori a tunnel dietro le ruote anteriori, segno di una forte attenzione per i dettagli e tanta nuova creatività all’interno del gruppo.

 

 

Visto l’inverno che abbiamo vissuto, particolarmente stabile dal punto di vista “regolamenti”, il team ha sicuramente avuto modo di sfruttare quanto già di buono aveva.

TORO ROSSO F1 2020

Voglio includere la toro rosso in questo contesto per un semplice motivo: il suo motore. Come macchina, è evidente, è spesso subordinata alla RedBull, ma proprio perché quest’ultima è sempre davvero molto veloce grazie alla sua aerodinamica, la squadra satellite italiana ci dirà anche quanto è merito del propulsore Honda.
Non possiamo non ricordare il soprasso di Gasly su hamilton all’ultimo giro del brasile 2019. Clamoroso e evidentemente frutto di una buona crescita del costruttore nipponico.

Se continuasse cosi, con lo stravolgimento che attende i team dal 2021, Chi dovesse usare motori Honda sarebbe particolarmente avvantaggiato. Chissà che non ci sia qualcun’altro che decida di cambiare fornitore, dopo un po’ di osservazione di questo piccolo e tosto team italiano.

ALFA ROMEO RACING F1

Bisogna parlarne perché durante l’ultima parte di stagione 2019 hanno mostrato per primi una serie di foto riguardanti lo studio dell’auto 2021.
Saranno probabilmente i primi sviluppatori ufficiali della macchina 2021 e questo potrebbe porli momentaneamente in svantaggio per l’anno che sta per cominciare.
Siccome, si sa, non hanno le dimensioni di squadre come Mercedes o Ferrari, dover dedicare i propri sforzi per pensare a due anni da adesso, potrebbe averne limitato le possibilità per la stagione alle porte. Sono quindi curioso di misurare le entità delle modifiche che vedremo tra poco a bordo macchina, visto che queste ci diranno molto sulla strategia a lungo termine della scuderia svizzero-italica.

A presto, per capire assieme le nuove macchine 2020, dall’ing. Alberto Aimar

A proposito dell'autore

Laureato in ingegneria magistrale aerospaziale, opero nel campo dell'ingegneria per l'automobilismo da tempo, sono giornalista sportivo da 3 anni, e sono appassionato di tecnica e aerodinamica! contattami per qualsiasi richiesta o parere per condividere assieme il nostro interesse verso le competizioni motoristiche!

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