La Formula 1 è uno sport al limite lo sappiamo, tra costi esorbitanti che bisogna sostenere per rimanere al suo interno e piloti che vanno scelti accuratamente per il bene della scuderia e delle sua tasche oltre che della sua immagine pubblica. Haas in questo senso ha un marchio di fabbrica con se, il figlio del 7 volte campione del mondo Michael Schumacher, il 23enne Mick Schumacher, il ragazzo sembra avere si del potenziale, ma non sembra ancora rodare bene con le monoposto da Formula 1, nonostante la vittoria del titolo mondiale in Formula 2 nel 2020. Sfortunatamente per lui in Formula 1 il tempo per imparare è davvero poco, specialmente se a fronte di incidenti da capogiro si verificano costi per la scuderia altrettanto da capogiro, a tal proposito il portafoglio della Haas non è certo molto gonfio ne permissivo e proprio Gene Haas ha parlato circa il futuro di Mick in occasione della tappa Nascar di Las Vegas:

Stiamo solo aspettando. Abbiamo bisogno che Mick porti alcuni punti a casa e stiamo cercando di dargli più tempo possibile per vedere cosa può fare”, ha detto Gene all’Associated Press. “Se vuole stare con noi, deve dimostrarci che può segnare qualche punto in più. Questo è quello che stiamo aspettando. Abbiamo iniziato l’anno con un clamoroso successo e penso che la media stagionale non sia stata molto buona, e sembriamo semplicemente ricadere nel nostro solito modo di correre. Dobbiamo solo uscirne, ma la Formula 1 è così dura. Quando ho iniziato c’erano 6 secondi tra i leader e gli ultimi in griglia e avevi una regola del 107%. Ora siamo tutti entro 2 secondi, quindi è diventata molto più dura”.

In questo sport, essendo una specie di pilota alle prime armi, lo sport non lo consente, è semplicemente troppo costoso. Se commetti errori nella selezione del pilota, nella strategia o nella selezione degli pneumatici, ti sta costando milioni di dollari. Penso che Mick abbia molto potenziale, ma sai costa una fortuna e ha distrutto molte macchine che ci sono costate un sacco di soldi che semplicemente non abbiamo. Ora, se ci porti dei punti e sei Verstappen e distruggi macchine, non è un problema. Ma quando sei dietro e distruggi macchine, è molto difficile”.

Alla domanda se Schumacher ha ancora possibilità di rimanere in Haas, il proprietario del team ha detto: “Beh, se vince la prossima, è dentro”.

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