Motorsport.com ha rivelato che la FIA modificherà alcuni dettagli per quanto concerne la misurazione delle oscillazioni verticali.

Nei primi mesi della stagione 2022 di F1 una questione tecnica ha catalizzato l’attenzione degli appassionati: il fenomeno del porpoising. Le oscillazioni verticali delle vetture rappresentavano infatti un importante limite tecnico per team come Ferrari e Mercedes, che tuttavia sembrano essersi lasciati alle spalle questo problema grazie agli sviluppi introdotti a campionato in corso. Un altro fattore che ha contribuito alla sostanziale scomparsa del porpoising è stata la DT039, che a partire dal GP del Belgio impone a tutti i team di non oltrepassare un parametro imposto dalla FIA per quanto concerne le oscillazioni verticali delle vetture. Sin dall’introduzione della Direttiva Tecnica, nessun team è stato colto a violare questa norma, e a partire dal GP di Singapore la Federazione allenterà ulteriormente le maglie.

Secondo quanto riportato da Motorsport.com, infatti, Nikolas Tombazis avrebbe inviato a tutti i team una nota che specifica che la FIA modificherà il metodo di misurazione, eliminando dal conteggio i picchi di oscillazione causati da sconnessioni del tracciato. La Federazione introdurrà un limite massimo di 7G, oltre il quale i valori non saranno considerati nella valutazione finale delle oscillazioni verticali. Bisogna infatti ricordare che questo fenomeno è misurato ricavando un valore medio su una distanza ben definita, e che questi picchi provocati dagli impatti con i ‘bump’ alterano l’indicazione data dai sensori. Questi picchi incrementano infatti il valore medio delle oscillazioni, rischiando di portare alcune vetture oltre il limite definito dal parametro imposto dalla Federazione.

Foto: Alessandro Martellotta per newsf1.it

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