La Red Bull continua a festeggiare la vittoria nel gran premio d’America, ad Austin. Max Verstappen, grazie ad una perfetta strategia è riuscito a portare a casa una vittoria importantissima che gli ha consentito di allungare sul suo rivale, Lewsi Hamilton, di altri 7 punti nella lotta mondiale. Nonostante la gioia per la vittoria, il team austriaco continua la sua battaglia fuori la pista nei confronti della Mercedes. Christian Horner avrebbe avanzato una richiesta alla FIA al fine di controllare la corretta regolarità di una sospensione posteriore sulla macchina tedesca. In particolare si fa riferimento ad un dispositivo di linea retta che consentirebbe l’abbassamento della parte posteriore garantendo maggiore velocità alla macchina. Ciò avrebbe favorito la Maercedes nel precedentre gran premio della Turchia, dominato e vinto da Valtteri Bottas.

Mercedes Red Bull

La spiegazione di Christian Horner sull’uso del dispositivo

La particolarità è che questo dispositivo viene utilizzato anche da altri sette team. Uno di questi, la Ferrari, ha ammesso di utilizzarlo da diverse stagioni nel proprio set-up. Christian Horner, il team principal della Red Bull, ha ribadito che questo strumento è efficace in maniera diversa a seconda del tracciato. Ad Austin, per esempio, ha avuto un effetto ridotto, rispetto ai precedenti gran premi (Turchia e Russia) dove la Mercedes ha vinto. Il vantaggio varia a seconda dal tracciato  e sul Circuito delle Americhe l’effetto è ridotto. Qui ci sono molte curve veloci, e quindi non si può abbassare il retrotreno senza perdere il carico aerodinamico. Non avrebbero potuto beneficiarne nemmeno sui rettilinei. A Sochi e ad Istanbul questo era invece possibile, tant’è che guadagnavano addirittura sette decimi sui rettilinei”.

Già prima del week-end negli Stati Uniti, Toto Wolff, team principal della Mercedes, ha risposto a queste indagini della FIA: “Finché vogliono sprecare le loro energie su qualcosa del genere, può solo andare bene per noi”. Però, prima dell’avvio del gran premio di Austin, il team tedesco aveva effettuato una modifica al fondo della vettura spiegando che questo intervento era stato applicato per motivi di altezza delle monoposto, e non come reazione alle richieste presentate dalla Red Bull.

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