L’ex team manager Briatore della Renault critica su tutta la linea la scuderia di Maranello. Ferrari

Nel corso di una lunga intervista rilasciata ai microfoni di Radio SportivaFlavio Briatore ha toccato molti temi relativi all’attualità della Formula 1. L’imprenditore di Verzuolo non si è affatto risparmiato nei confronti della Ferrari e ha difeso dagli attacchi di Christian Horner il ‘suo pilota’ Fernando Alonso.

Tecnica Formula 1 Ferrari

Briatore la Ferrari è molto indietro rispetto ai suoi avversari

Il Mondiale era già deciso alla prima e seconda gara. Non bisognava aspettare Spa-Francorchamps per capire che la Mercedes ha come sempre negli ultimi anni un passo in più e la Ferrari non riesce a recuperare. Ha un problema aerodinamico da anni e non riesce a recuperare: è molto strano che un team come la Ferrari non riesca ad avere un’aerodinamica che riesca a competere con la Mercedes. I motori penso che siano più o meno uguali, forse quello della Ferrari è un pochino meglio. In più dall’altra parte abbiamo un pilota che gli va bene tutto ed è molto sicuro di sé, mentre credo che Vettel nelle ultime due stagioni non credo che abbia portato il 100% alla Ferrari. Leclerc è giovane, bisogna dargli tempo, ma è fortissimo. In Ferrari la parola d’ordine è sempre il prossimo anno.

marchionne

Marchionne non è stato l’uomo giusto per la Rossa

La gestione Marchionne non è stata positiva alla Ferrari. Marchionne è stato un genio della finanza, ha salvato Fiat e Chrysler, però non credo che abbia capito la Formula 1. Ha fatto dei cambi a livello tecnico incomprensibili e lì ha dato una bella botta. Binotto è un coordinatore tecnico molto bravo, se lo metti a fare il team principal alla fine non ha né l’uno né l’altro. Quest’anno la Ferrari è stata anche maltrattata in un GP o due: ha perso peso politico. È come se ai miei tempi avessi messo Ross Brawn a fare il team principal. I direttori tecnici lavorano 13-14 ore al giorno, non possono avere anche la responsabilità organizzativa. Non l’ho capita. Secondo me è un team fantastico, con gente molto brava, ma manca un dittatore, una guida forte. Poi bisogna capire quali sono i problemi, perché non è possibile che negli ultimi anni la Ferrari non abbia risolto i problemi aerodinamici che ha. Penso che sia più facile che la Juve vinca la Champions che la Ferrari il Mondiale.”

Crisi_vettel

Vettel? Con una macchina competiva e meno errori avrebbe potuto vincere il Mondiale

Quando un pilota guida una macchina che non è competitiva fa sempre molta fatica. Poi ci sono dei piloti che riescono a cooptare meglio e altri che riescono a farlo peggio. Leclerc in alcuni GP è riuscito a cooptare meglio di Vettel. Ci sono 3-4 piloti che possono vincere il Mondiale e Vettel è uno di questi, ma deve avere una macchina che abbia senso. Di conseguenza deve anche fare meno errori, perché lui quest’anno e l’anno scorso ne ha fatti molti. Io ho detto che se l’anno scorso ci fosse stato Alonso, la Ferrari avrebbe vinto il Mondiale.

Alonso

Fernando? Ottimo pilota che sta ricevendo critiche ingiuste

Ci sono 3 team, Mercedes, Ferrari e Red Bull. Quest’ultima sta facendo un lavoro straordinario, con un motore Honda, che alla McLaren non funzionava. Non è un team da Mondiale, ma è sempre pronta quando c’è un problema lì davanti. Noi avevamo visto che quando Fernando era alla Ferrari, l’ha portata a certi livelli non avendo una macchina per quei livelli: gli ha fatto un upgrading. Basta vedere i risultati di Raikkonen… Lui si è giocato un Mondiale perso malamente dal box ad Abu Dhabi: hanno fatto una ca**ata, incredibile una roba del genere. Era il pilota che portava la macchina lì e non l’hanno ancora capito: hanno una macchina così così e non hanno il pilota che gli dia 3-4 decimi in meno. Le critiche di Horner? Mondiali ne ha vinti pochi, ha avuto i motori Nissan grazie a me, son tutte ca**ate: parla per dire qualcosa che non ha nessun senso. Fernando è stato alla McLaren con delle frustrazioni incredibili e non ha mai avuto problemi. In 3 anni di McLaren ha cercato sempre di fare team e squadra, infatti i rapporti sono ancora ottimi. La gestione dei piloti alla Red Bull non mi sembra eccezionale, infatti uno è andato via…“.