Durante il weekend del GP d’Italia il campione inglese e i suoi colleghi sono tornati a parlare del divieto di utilizzo delle party mode in vista delle qualifiche e della gara di Monza.

Dopo settimane di attesa, tra annunci e posticipazioni, è finalmente entrata in vigore la direttiva FIA che vieta l’utilizzo delle party mode in qualifica. I team non potranno più spremere al massimo le Power Unit, bensì, al termine delle ultime prove libere, dovranno scegliere una mappatura unica non modificabile, salvo in alcune situazioni come il periodo di Safety Car, da utilizzare sia il sabato pomeriggio sia la domenica. Un provvedimento discusso e discutibile, che pare indirizzato a fermare artificiosamente il dominio in qualifica di Mercedes (sette pole su sette), ma che rischia di conferire alle W11 di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas un ulteriore vantaggio in gara.

Sull’argomento caldo di questo weekend è tornato ad esprimersi proprio Lewis Hamilton, che ha voluto lanciare una frecciatina nei confronti della nuova direttiva tecnica: “Trovo questa vicenda piuttosto divertente, soprattutto perché la FIA ha detto che c’è una ragione tecnica dietro alla direttiva, mentre in seguito Red Bull ha dichiarato di aver spinto la Federazione ad applicare la norma per rallentarci. Quindi c’è qualcuno che non dice la verità e non rende chiare le vere ragioni dietro il divieto. Ciò che noi possiamo fare è sorridere e continuare a lavorare duramente. Alla fine credo che tutta questa faccenda sia un complimento per il grande lavoro del team”.

George Russell Pilota Formula 1

Secondo George Russell il divieto delle party mode rappresenterà un lieve svantaggio in qualifica ed un grande vantaggio in gara per i motorizzati Mercedes, tra i quali figura la sua Williams: “Credo che il tentativo di rallentare Mercedes sortirà l’effetto contrario. Probabilmente di sabato perderemo uno o due decimi, così come gli altri team. La domenica però otterremo un bel vantaggio di performance, dato che il motore Mercedes è migliorato così tanto da permetterci di usare una mappatura piuttosto spinta per l’intera gara”.

Perez Covid-19

Perez Covid-19

Sergio Pérez, pilota Racing Point, ha voluto spostare l’attenzione sull’affidabilità, un argomento che è stato sottovalutato negli ultimi giorni: “Non sappiamo fino a che punto gli altri team spingeranno la Power Unit. Dovremo aspettare la fine di questo weekend per capire quanto perderemo in qualifica e quanto recupereremo in gara. Questa pista è molto dura nei confronti del motore, perciò non mi stupirebbe vedere qualche rottura. Sarà importante arrivare sani e salvi al traguardo e sarà interessante confrontare i distacchi tra i team”.

Verstappen spa

Verstappen spa

Anche Max Verstappen, infine, si è espresso sull’argomento auspicando una riduzione del divario tra la sua Red Bull e la Mercedes: “Speriamo che la nuova regola ci penalizzi meno di quanto penalizzerà Mercedes. La nostra party mode non era molto più aggressiva del normale, perciò non possiamo perdere granché”.

L’argomento delle mappature motore resta dunque una questione complessa e irrisolta dopo il venerdì di prove libere. Una prima conferma dei nuovi valori in campo si avrà oggi al termine delle qualifiche, in attesa del giudizio finale rappresentato dalla gara di domani.

 

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