In un video sul canale Youtube della Mercedes, James Allison ha riassunto i temi principali della rivoluzione regolamentare della F1 nel 2022.

Ad ormai meno di due mesi dalla prima gara della stagione 2022 di F1, l’ansia di scoprire chi avrà interpretato al meglio il nuovo set di norme imposto dalla FIA e da Liberty Media continua a crescere. Nessun nuovo regolamento è mai stato tanto atteso quanto quello di quest’anno, sia per il suo aspetto profondamente innovativo sia per le grandi promesse realizzate dagli organi che controllano il circus. Riusciranno queste nuove norme a regalare più spettacolo e lotte in pista, oppure ci sarà un team dominante come spesso accade dopo una rivoluzione del genere? Per rispondere a queste domande servirà attendere i primi eventi del prossimo campionato, ma nel frattempo la Mercedes ha pubblicato sul proprio canale Youtube un interessante video in cui James Allison ha spiegato l’approccio e gli obiettivi della Stella e ha ipotizzato dei possibili scenari d’inizio stagione.

“Lavoro in questo sport da oltre trent’anni…” – ha esordito l’ingegnere britannico – “…e questa rivoluzione regolamentare è assolutamente più grande di qualsiasi altra abbia mai vissuto. […] Penso che i cambiamenti siano di un livello totalmente inedito per la storia della F1. Non solo il regolamento è gigantesco, dato che è lungo il doppio di quello precedente, ma le singole norme sono quasi tutte diverse rispetto al passato. Perciò abbiamo dovuto ripensare completamente la vettura in termini di componenti e filosofia: il pacchetto aerodinamico è totalmente nuovo, così come i freni, i cerchi, gli pneumatici… Persino la Power Unit, uno degli elementi sui quali il regolamento interviene di meno, deve essere sviluppata al meglio perché poi sarà congelata per i successivi tre anni. Provare a progettare una macchina che sia competitiva sin dall’inizio è stato un lavoro lungo ed estenuante”.

Allison ha inoltre evidenziato i motivi principali dietro a questa grande svolta per la F1: “Il lavoro su questi regolamenti prosegue da tempo, dato che già nel 2017 Ross Brawn evidenziò gli obiettivi da raggiungere: un distacco tra la vetta e il fondo della griglia ridotto dai due o tre secondi attuali ad un secondo; macchine in grado di lottare in maniera più ravvicinata e che permettano sorpassi più naturali rispetto a quelli a cui siamo abituati; dei costi più accessibili per tutti i team della griglia, anche quelli con il budget più basso. Questi sono i motivi principali di questo cambiamento, che mira a semplificare lo sport dal punto di vista tecnico e a fornire pari opportunità anche alle scuderie meno ricche. […] Se gli obiettivi saranno raggiunti, beh, questa è una questione diversa. Lo scopriremo solo vivendo: si tratta di problemi complessi, non facili da risolvere solo modificando il Regolamento Tecnico. […] “.

“In questo team siamo tutti grandi appassionati di F1…” – ha proseguito l’ex Direttore Tecnico della Ferrari “…e desideriamo tutti spettacolo e belle lotte, ma come scuderia, e lo stesso vale per le altre, il nostro obiettivo è stare in testa al gruppo. L’approccio ad un nuovo set di regole è semplice: le analizziamo e cerchiamo un modo per rendere la macchina il più veloce possibile. Quando il cambiamento è così grande, entrano in gioco anche il divertimento e la carica che questo tipo di sfida riesce a darci, perché in tutte quei numerosissimi articoli del regolamento si nasconde un’opportunità di realizzare un pacchetto più competitivo rispetto a quello degli altri. Allo stesso tempo, nel regolamento si nascondono anche dei rischi, quindi bisogna riuscire a trovare la propria strada all’interno di un campo minato. […] Interpretare bene un cambio regolamentare ripaga tutto il lavoro e i sacrifici fatti per realizzare la vettura, e in Mercedes adoriamo questo tipo di sfida”.

Allison ha infine ammesso che il 2022 rappresenta ancora un enorme punto interrogativo per tutti: “E’ difficile indovinare quali saranno i rapporti di forza, ma proprio questa imprevedibilità è molto emozionante, è l’essenza dello sport. Tutti i membri di tutte le scuderie in griglia hanno dato il massimo per progettare una vettura competitiva con questi regolamenti. Scopriremo tutto nelle prime gare della stagione. Dato che si tratta di una grandissima rivoluzione, mi viene da pensare che qualche team potrebbe aver cannato il progetto e quindi vivrà una stagione avara di soddisfazioni. Credo anche che nessuno realizzerà una vettura perfetta, bensì ogni scuderia noterà qualcosa di inaspettato sulle macchine rivali e cercherà subito di copiare quella soluzione il più in fretta possibile, così da recuperare il distacco accumulato o allontanarsi ancora di più dai suoi avversari. […] “.

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