Nella sua prima uscita pubblica, in occasione del salone di Francoforte, il neo presidente ed amministratore delegato di BMW Italia Massimiliano Di Silvestre, in carica dal 1° Agosto 2019, esalta i positivi dati di vendita e presenta le strategie del prossimo futuro.

I dati presentati da Di Silvestre indicano che nel periodo gennaio-agosto 2019 sono state vendute 1.617.512 auto considerando tutto il BMW Group, composto anche da Mini e Rolls Royce, di cui oltre 80.000 unità elettrificate. +1.3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le motociclette sono invece aumentate del 7.5% toccando quota 121.098.

Concentrandoci sul mercato italiano, BMW Group ha mantenuto costanti le vendite rispetto al 2018 per un totale di 53.117 unità vendute. Il marchio BMW ha però subito una contrazione dell’ 1.6% (38.932 auto) mentre è il marchio Mini che ha avuto un buon incremento di immatricolazioni del 3.53% (14.185 auto). Questo è spiegabile poiché in Italia il segmento delle compatte è consistente e BMW si trova proprio nella fase in cui sta salutando la vecchia BMW Serie 1 F20 per la nuova F40, presentata da noi in quest’articolo. Siamo sicuri che la nuova compatta riuscirà a modificare questo trend pur avendo la trazione anteriore?

Quali sono gli ingredienti di questo successo? Sicuramente una strategia di marketing flessibile, un portafoglio di prodotti variegato ed un’ampia gamma di tecnologie e di propulsioni che comprendono sia motori a benzina e diesel altamente efficienti, sia motori interamente elettrici e sistemi ibridi plug-in ed in futuro auto a idrogeno fuel cells”, ha spiegato Di Silvestre.
L’esempio di flessibilità è dato dalla BMW X3 che dal prossimo anno sarà disponibile a listino in tutte le varianti di propulsione, alla quale si aggiungeranno, entro il 2020, la nuova BMW X1, Serie 3 Touring e Mini Cooper SE Full Electric.

Per il futuro?Nel 2023, con ben due anni di anticipo (rispetto agli obiettivi dichiarati nella “Future Highway 2025” ndr), raggiungeremo l’obiettivo di avere 25 modelli elettrificati. Grazie ad architetture di veicoli flessibili per propulsioni completamente elettriche, ibride plug-in e con efficienti motori a combustione, rispondiamo prontamente a uno scenario in costante mutamento ed evoluzione. Più della metà dei 25 modelli sarà completamente elettrica”. Non dimentichiamoci anche del ramo BMW a idrogeno.

Come pioniere dell’e-mobility, già oggi siamo leader nel mercato veicoli elettrificati. Entro la fine di quest’anno, avremo oltre mezzo milione di veicoli elettrificati in circolazione. Includendo la vasta flotta di ibridi plug-in, il Gruppo #BMW offre oggi la più ampia gamma di veicoli elettrificati attualmente in commercio”.

Molto interessante la parte riguardante i veicoli completamente elettrici, denominati con la lettera ‘i’: “Entro due anni, saranno cinque i veicoli di produzione di serie completamente elettrici: oltre alla #BMW i3, più di 150.000 unità vendute fino ad oggi, a novembre inizierà la produzione della Mini completamente elettrica, nel 2020 sarà il turno della BMW iX3 e, nel 2021, della BMW iNEXT e della BMW i4. Da qui al 2021, quindi, avremo raddoppiato le vendite di veicoli elettrificati rispetto al 2019.

Dati e dichiarazioni incoraggianti, con una prospettiva ancora più rosea “Entro il 2020 ridurremo del 50% le emissioni di CO2 della nostra flotta europea rispetto al 1995 e abbiamo intenzione di rispettare i target previsti per il 2030 dall’Unione Europea“, ha concluso Di Silvestre.