F1 – Le immagini del fondo Red bull stanno facendo il giro di Internet, scatenando teorie ed ipotesi più o meno fantasiose. L’elemento che ha attirato più attenzione è senza dubbio il pattino metallico che si trova sotto la sezione coca-cola, in un punto critico per l’aerodinamica.

F1 Fondo regolamento
F1 Sezione critica

La vettura infatti, se a velocità zero ha una certa distanza tra il fondo e l’asfalto, ad alta velocità, quando il carico aereodinamico la schiaccia, si ritrova sostanzialmente a toccare. E sebbene ci sia un elemento obbligatorio, il plank, spesso 10 mm, che se si usura eccessivamente porta alla squalifica, i progettisti si assicurano che il punto della vettura che tocca terra è posizionato dietro questo elemento.

Quando infatti la vettura si abbassa, il fondo non rimane parallelo al terreno, ma si inclina, col posteriore che va a toccare l’asfalto per primo.



Nei punti di contatto ci sono degli slider di titanio, che sviluppano le spettacolari scintille che vediamo sul rettilineo. Se osserviamo la Redbull dal posteriore, notiamo però che le scintille non vengono solo dal centro vettura, ma anche dai lati. Evidente che altro sta toccando terra.

F1 Red Bull Fondo segreto
F1 Red Bull Fondo segreto



Si tratta infatti di due pattini che si trovano al limite del condotto venturi. Questi pattini, con delle visibili aperture, toccano terra, impedendo però al flusso die ssere “sigillato” proprio grazie alle aperture. Così facendo, in teoria, si evita lo stallo del fondo, che scatena il porpoising. In realtà eliminare del tutto l’effetto è quasi impossibile ed anche deleterio, perchè la condizione immediatamente prima dello stallo è proprio quella che fornisce il maggior carico aereodinamico.

Fondo Red Bull pattini
Fondo Red Bull pattini

Vediamo però cosa dice il regolamento F1 2022 :

“Any device or construction that is designed to bridge the gap between the sprung part of the car and the ground is prohibited under all circumstances.”
Questo significa che ogni dispositivo o costruzione progettato di chiudere lo spazio tra la parte sospesa della vettura (in questo caso, tutto al di fuori dell’insieme delle ruote) ed il terreno, è proibito sotto ogni circostanza.
Possiamo però facilmente capire che questa regola, che vieta sostanzialmente le minigonne mobili, viene aggirata da tutti i costruttori, che trasformano le vetture in enormi minigonne mobili, che vanno costantemente a toccare l’asfalto, principalmente con le estremità laterali del fondo.



Quindi Red bull, semplicemente tocca l’asfalto in un punto diverso dagli altri. Questo stratagemma, che appare banale, può essere facilmente copiato (e pare che la Ferrari lo stia già facendo con l’ultimo fondo usato nei test Pirelli), deve però essere verificato e potrebbe essere l’uovo di Colombo (o uovo di Adrian) che risolve improvvisamente il problema del porpoising.



C’è da dire però che difficilmente un elemento così semplice può fare miracoli e solo le evoluzioni portate dagli altri team in pista potranno confermare o meno questa nostra ipotesi, basata su regolamenti ed osservazioni delle vetture

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