Arrivano importanti novità sul fronte Ferrari F1 per quanto riguarda il prossimo appuntamento del calendario. Secondo alcune indiscrezioni, la Scuderia non porterà aggiornamenti sostanziali sulla sua F1-75 nemmeno a Miami, nonostante negli scorsi giorni si fosse sparsa la voce riguardante un nuovo fondo atto a ridurre l’effetto porpoising. È probabile che tale fondo vedrà per la prima volta la luce a Barcellona, circuito molto più indicativo per testare un nuovo componente.
La Ferrari conferma dunque la linea tenuta fin qui riguardo gli sviluppi da portare: da inizio anno è stato montato sulle Rosse un solo sostanziale nuovo componente, ossia il diffusore modificato di Melbourne, utilizzato, tra l’altro, solamente da Leclerc e solamente durante le prove libere del venerdì.


Anche a Miami la Ferrari si presenterà con la F1-75 che ha fin qui fruttato la bellezza di 124 punti, naturalmente con tutti gli aggiustamenti del caso per quanto riguarda l’incidenza dell’ala posteriore e l’assetto generale.

Binotto Ferrari F1
Binotto Ferrari F1


“Non avremo i principali aggiornamenti a Miami”, ha dichiarato a The Race Mattia Binotto. “Miami è un circuito ad alta velocità rispetto a quelli che abbiamo visto fino ad ora. Quindi faremo qualcosa di diverso sicuramente per quanto riguarda il carico aereodinamico. Stiamo lavorando ancora sul porpoising che è ancora molto visibile, molto più che sulla Red Bull. E possiamo ottenere performance da ciò. Questo è l’obiettivo per Miami. Gli sviluppi importanti arriveranno dopo”.
Quello americano è un circuito nuovo, totalmente inedito per la Formula 1. Ciò che si augurano a Maranello è che, sfruttando le temperature leggermente più alte, la F1-75 torni a competere quanto meno ad armi pari con la Red Bull, che dopo gli sviluppi portati ad Imola è sembrata una vettura decisamente migliore di prima.


Durante i test invernali si diceva che la RB18 superasse il peso limite di circa 20kg; ora, Red Bull pare aver notevolmente assottigliato tale numero, portandosi a poco meno di 10kg dal limite.
“Ci saranno altalene e cambi di gerarchie, è ancora presto”, ha detto riguardo gli aggiornamenti portati ad Imola Christian Horner, che fra le altre cose ha ammesso di essersi preso una notevole quantità di rischi portando tali sviluppi in un weekend con la Sprint Race.


“Ovviamente i ritiri sono stati costosi, per Max in particolare, ma la stagione è ancora molto lunga. Per il campionato era importante togliere punti alla Ferrari, cosa che abbiamo fatto in entrambe le classifiche. La Ferrari ha una grande macchina, dei grandi piloti. Sono stati sfortunati a Imola. Ma sono sicuro che a Miami saranno competitivi, e penso che andrà così per tutta la stagione”.


Abbiamo visto nelle prime gare come nel 2022 Ferrari abbia fatto un enorme step in avanti per quanto riguarda la potenza del suo propulsore, portandosi probabilmente davanti a tutti per efficienza e prestazioni. Gli stessi clienti della Ferrari (Haas e Alfa Romeo), hanno potuto giovare di questa importante crescita sul piano motoristico.


È fortemente probabile che la Scuderia possa portare un ulteriore sviluppo della parte ibrida a Barcellona, aumentando ancor di più le prestazioni del propulsore. Fino ad oggi, infatti, sembra che Ferrari abbia tenuto il motore superfast ad un regime relativamente basso, concentrandosi principalmente sulla sua affidabilità.
“Abbiamo completamente riprogettato il nostro propulsore rispetto allo scorso anno, in particolare sul lato della combustione, utilizzando un nuovo carburante”, ha confessato Mattia Binotto alla domanda di The Race riguardante il possibile aumento di potenza del motore una volta che ne fosse stata garantita l’affidabilità.
“Sull’ibrido l’anno scorso abbiamo introdotto alcuni sviluppi che, in termini di concept, abbiamo mantenuto anche quest’anno. Durante l’inverno, ci siamo concentrati sul migliorare le prestazioni e l’affidabilità. Abbiamo sempre cercato le massime prestazioni”.

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