Acuto del tedesco mentre Bottas scopre la Mercedes, Leclerc sesto

Si è conclusa la prima tornata di test invernali sul tracciato del Montmeló, alle porte di Barcellona. La zampata finale è arrivata dalla Renault di Nico Hulkenberg, che calzando la mescola C5 ha staccato il miglior tempo della quattro giorni spagnola in 1’17’’393. Sono arrivate anche notizie negative in seguito per il team di Enstone, con il tedesco che è stato costretto a parcheggiare la sua monoposto lungo il tracciato a causa di un problema tecnico. Ottima la prova del debuttante Alexander Albon, pilota della Toro Rosso-Honda ancora alla ricerca della superlicenza FIA che acquisirà al termine dei test. L’anglo-thailandese ha ottenuto il secondo tempo in 1’17’’637, che lo aveva reso il più veloce della mattinata. Per lui anche ben 136 giri percorsi, uno dei più attivi di oggi. Terzo Daniel Ricciardo con la Renault, autore di un 1’17’’785 nella sessione mattutina prima di cedere il volante ad Hulkenberg.

Si è rivista nelle prime posizioni la Mercedes, con Valtteri Bottas quarto davanti a Lewis Hamilton. Interessante il crono del finlandese, un 1’17’’857 stampato nel pomeriggio con la mescola C3. Poco più indietro il compagno di squadra che ha però montato le C4. Particolare il lavoro del team di Brackley che ha usato sempre le mescole più morbide nella giornata di oggi. Sommando i 57 giri del finlandese ai 58 del campione del mondo, si arriva ad un totale di 115 che è il numero più basso percorso dalla W10 in questa settimana. Il tempo di Bottas è arrivato comunque in un run molto breve, come del resto tutti quelli odierni della Mercedes.

Nonostante il sesto posto può esserci soddisfazione in casa Ferrari. Charles Leclerc non si è spinto oltre un 1’18’’046 con la mescola C3 a banda gialla, ma ottenuto all’inizio di un run da una quindicina di giri. Molto interessante anche la simulazione di passo gara, risultata più competitiva rispetto a quella della Red Bull di Pierre Gasly. Il francese è solo undicesimo ma ha completato la bellezza di 146 passaggi che confermano la sempre più marcata affidabilità del motore Honda. Settimo Lando Norris con la Mclaren, davanti allo stacanovista Antonio Giovinazzi con l’Alfa Romeo Racing. Per il pugliese ben 154 giri, il più attivo di giornata. Lo seguono le Haas di Grosjean e Magnussen, mentre chiudono Stroll e le deludenti Williams di Russell e Kubica.