Dopo la gara di Singapore la Formula 1 si sposta di poche centinaia di km e giunge in Malesia dove domenica si correrá il 16* Gran Premio stagionale. Gli unici elementi che accomunano I circuiti di Marina Bay e Sepang sono il caldo e l’umiditá: anche qui sempre altissime. Per il resto i due tracciati non potrebbero essere piú diversi: si passa dalle curve strette e le basse velocitá di Singapore ai lunghi rettilinei e i veloci curvoni della pista malese. 

Il caldo crea grossi problemi sia ai piloti che ai mezzi,  e le alte temperature mettono a dura prova le power unit su un circuito in cui il 60% del giro viene percorso a tutto gas. Le sollecitazioni al motore termico e i consumi di benzina sono elevati.
La pista quest’anno presenta numerose novitâ, che la rendono un circuito quasi nuovo per piloti e scuderie. Ben 9 curve sono state modificate in termini di cordoli, vie di fuga e inclinazione della sede stradale. Il nuovo asfalto è piú liscio e regolare, e dovrebbe ridurre l’aggressivitá sui pneumatici, qui storicamente sempre massima. La pista si presenta quindi ‘green’, con basso un basso grip che andrâ aumentando nel corso del weekend, costringendo le squadre a studiare strategie diverse dal passato.
Proprio la Pirelli ha portato qui le mescole piú dure fra quelle disponibili, Hard (obbligatoria in gara), Media e Soft indicando peraltro pressioni di gonfiaggio piú basse  al posteriore, ora portato a 18,5 psi.
L’anno scorso vinse la Ferrari, un campionato molto diverso e gara differente, spostata in un’altro periodo del calendario. Le speranze delle Rosse sono riposte in un nuovo pacchetto aerodinamico che sarâ portato qui e al feeling di Sebastian Vettel con la pista malese dove ha vinto quattro volte, sia con la Red Bull che con la stessa Ferrari.
Parlando delle zone alte della classifica, dopo la vittoria di Singapore Rosberg si trova nuovamente in testa alla classifica; i tre successi consecutivi del tedesco hanno infatti sorpreso Hamilton, che ora insegue in seconda posizione con 8 punti di ritardo.
Seguiremo come sempre la gara in pista con il nostro inviato @stefanodenicolo a partire dalle conferenze stampa del giovedí.  Stay tuned!
Di Stefano De Nicoló (@stefanodenicolo)

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