Una vettura che poco o nulla ha in comune con le classiche sportive americane, tutta aerodinamica ed efficienza unite ad un piacere di guida straordinario, questa in sintesi è la Ford GT.

Quando penso alle auto sportive americane prima di pensare ad un modello in particolare, mi viene in automatico immaginarmele con alcune caratteristiche che da sempre identificano le auto sportive a stelle e strisce. Primo tra tutti il motore tutte o quasi montano per tradizione un grosso v8 da circa sei litri di cilindrata, con alcune varianti ad esempio: aspirati, turbo e soprattutto con l’ormai iconico compressore volumetrico che fa a gara contro il propulsore stesso per chi faccia più rumore.

V8 appunto costruiti in alcuni casi ancora “alla vecchia maniera” ovvero con due valvole per cilindro e la distribuzione ad aste e bilancieri, motori ricchissimi di coppia che danno un gran gusto alla guida, ma proprio per queste caratteristiche il rovescio della medaglia è che perdono molto in termini di allungo nella zona alta del contagiri ed anche di potenza massima.

Ma si sa gli americani da sempre sono amanti del famoso quarto di miglio, cosa che corrisponde più o meno ad i nostri 400 metri, si sono sempre sfidati con gare di accelerazione su questa distanza, a suon di v8 ruggenti e di puzza di pneumatici bruciati che lasciano il loro segno sull’asfalto, ed il “gioco” finiva li. Ma il punto è un’altro che succede quando finiscono i rettilinei e cominciano le curve? Beh qui il discorso cambia drasticamente, infatti sempre parlando per grandi linee queste auto rispetto alla concorrenza europea e giapponese vanno in crisi rispetto alle rivali su un bel percorso guidato tipo passo di montagna e soprattutto in pista.

Appunto come dicevo poc’anzi il mio discorso è riferito alle auto sportive americane in generale e non a modelli più particolari, anche adatti per un uso intenso in circuito.

Fatta questa premessa devo dire che c’è un’auto made in U.S.A  che con le caratteristiche delle sue connazionali ha poco o nulla in comune.

Si chiama Ford GT e può essere tranquillamente definita come un’anti Ferrari americana! Ed in effetti per la sua natura, la sua storia lo è stata, vedi la sfida che Henry Ford lanciò alla Ferrari negli anni ’60 culminata con la clamorosa vittoria di Le Mans nel ’66 di cui hanno fatto parere personale un bel film. All’epoca si chiamava GT 40 dove appunto 40 stava per la sua altezza complessiva espressa in pollici, poi poi dopo più di 40 anni Ford decise di rifare di nuovo quest’auto per un uso stradale e stiamo parlando dei primi anni del 2000, la vettura è esteticamente quasi uguale a quella degli anni ’60 solo però perde la dicitura 40 perchè è più alta.  Fino ad arrivare ai giorni nostri dove nel 2017 la Ford decide di rifare totalmente la sua supercar più performante di tutti i tempi, ed in particolare con il model year 2020.

La hypercar dell’ovale blu è un’auto senza compromessi dove il design viene dopo l’aerodinamica, e questo lo si evince con una minuziosa cura dei dettagli per cercare di essere il più aerodinamicamente possibile. Inoltre la Ford GT oltre ad avere un’aerodinamica eccellente è dotata anche di flap che si chiudono o aprono a seconda delle esigenze, per aumentare o diminuire la deportanza. Altra caratteristica che rende bella da vedere e molto scenografica è quando si seleziona la modalità di guida track, in questo modo la GT si abbassa ulteriormente di 50 mm diventando un vero e proprio animale da pista! Ovvero il suo habitat naturale.

Passando al cuore della Ford GT qui i più affezionati amanti delle sportive americane storceranno un pò il naso perchè al posto di un classico v8 “small-size” costruito in chiave moderna trova posto un più leggero , e moderno v6 3.5 cc biturbo ecoboost di casa Ford, motore che la Ford ha già in “casa” che equipaggia un suo veicolo ovvero il Ford f 50 Raptor ma a differenza del pick up quello della GT è nuovo quasi al 50%, in particolare con l’aggiornamento del 2020 che prevede un’impianto di scarico firmato  akrapovic più leggero e che fa “cantare” meglio il v6, oltre a varie migliorie interne al propulsore i tecnici Ford sono arrivati a spremere ben 670 cv e 770 nm di coppia, con un peso di circa 1400 kg, con questi numeri la Ford GT brucia lo 0-100 in 3 secondi per una velocità massima di 350 km/h.

Ma non sono solo le prestazioni a renderla sbalorditiva, ma è soprattutto come l’auto sta in strada o meglio dire come sta in pista, è letteralmente incollata all’asfalto grazie alla sua aerodinamica e la sua forza g laterale che riesce a sviluppare nelle curve. Quindi non si può proprio dire che in curva cede il passo alle avversarie! Tutta questa esuberanza è messa a freno ( passatemi il temine) da un’impianto frenante carboceramico brembo con all’anteriore pinze a 6 pistoncici, mentre per il cambio si è optato per un doppia frizione a 7 rapporti con comandi posti dietro al volante.

Insomma quando la Ford con la sua divisione Performance decide di fare sul serio per creare una supercar dalle prestazioni incredibili bisogna stare attenti!

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