Il gruppo tedesco continua ad essere bersagliato per la questione dieselgate e il team Mercedes-AMG F1 potrebbe cedere la proprietà ad Ineos per una cifra intorno ai 700 milioni di sterline.

Lo scandalo emissioni e la crisi economica globale hanno portato la casa di Stoccarda a chiudere definitivamente il contenzioso negli Stati Uniti per una cifra di 2,2 miliardi. Dopo il patteggiamento miliardario concordato dalla Daimler con le autorità statunitensi, il produttore tedesco (padrone della gamma Mercedes) ha ricevuto altre richieste di rimborso da azionisti per una cifra complessiva di un altro miliardo di euro.

Il tribunale regionale di Stoccarda alla Deutsche Presse-Agentur ha confermato le nuovi azioni legali. I querelanti hanno citato in giudizio la Daimler per la ritardata ammissione e comunicazione dell’utilizzo di tecnologie proibite per alterare i valori delle emissioni durante i collaudi delle vetture. Una mazzata che ha portato la Mercedes ad investire e puntare molto sulla tecnologia elettrica, anche nel motorsport.

Mercedes corre ai ripari?

Ineos, uno dei maggiori produttori al mondo di prodotti chimici, non fungerebbe più solo da sponsor sulle livree delle monoposto F1 della stella. Secondo il Daily Mail la società di Jim Ratcliffe sarebbe vicinissima a diventare l’azionista di maggioranza del team Mercedes-AMG F1 per una cifra intorno ai 700 milioni di sterline. Questo significherebbe un nuovo nome e un ruolo diverso dei tedeschi nelle prossime stagioni F1. La squadra campione del mondo potrebbe ridimensionarsi, continuando naturalmente a fornire i propri propulsori ad Aston Martin, McLaren e Williams.

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L’opinione di Eddie Jordan

La proprietà del team Mercedes sarà rilevata da sir Jim Ratcliffe e dalla Ineos. Il nome Ineos è già sulla macchina e hanno questa partnership tecnologica, si tratta di una bella via d’uscita per la Mercedes. La squadra si chiamerà Ineos, ma continuerà a funzionare dalla fabbrica di Brackley e la Mercedes manterrà una quota del 30%”.

L’imprenditore irlandese ha detto la sua anche su Toto Wolff che, al momento, non ha ancora firmato il prolungamento del contratto con Mercedes.

È diventato difficile per loro – ha aggiunto Eddie Jordan – come possono continuare a vincere? Come possono migliorare ciò che hanno già fatto? Non possono. La reputazione di Toto come uno dei grandi boss della storia di questo sport è già sicura. Ciò che ha ottenuto alla Mercedes lo metto allo stesso livello di Ron Dennis alla McLaren e di Jean Todt alla Ferrari. Tutte le cose belle finiscono”.

Il pensiero di Toto Wolff

Sembra che resterò, sì. Ruolo? Non lo so ancora – ha dichiarato Wolff – mi sento molto vicino a questa squadra e devo solo pensare a come andranno i prossimi anni. Non è una decisione a breve termine. Ma dopo 7-8 anni bisogna anche considerare quale sia la decisione migliore per la famiglia e per tutti i dipendenti”.

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