Fritz Enzinger ha rimarcato che il gruppo tedesco è interessato alla prossima rivoluzione, programmata per il 2025, del regolamento delle PU di F1.

Il tema dell’ingresso di nuove case automobilistiche in F1 torna sempre d’attualità quando il circus si avvicina ad una rivoluzione regolamentare. In questo senso l’occasione più ghiotta per la categoria regina arriverà nel 2025, anno in cui è programmata l’introduzione delle nuove Power Unit. Secondo le prime indicazioni, l’ibrido dovrebbe rimanere la tecnologia di riferimento, seppur con un ampliamento della parte elettrica; la più grande novità dovrebbe tuttavia arrivare dal motore termico, che non dovrebbe più essere spinto da carburanti tradizionali, bensì da biofuels. Proprio grazie al possibile utilizzo di questi carburanti ecologici, il circus sembra aver attratto un costruttore interessato a sviluppare in pista questa tecnologia innovativa. Si tratta di Porsche (o più in generale di uno dei marchi del gruppo Volkswagen), che negli ultimi mesi ha più volte affermato di seguire con interesse l’evoluzione dei regolamenti tecnici della F1.

Pochi giorni fa il capo delle attività sportive di Porsche, Fritz Enzinger, ha confermato questo interesse, senza tuttavia sbilanciarsi: “Al momento ci stiamo concentrando su campionati come il WEC e la Formula E…” – ha detto l’austriaco in un’intervista a Auto Motor und Sport“…ma all’interno del gruppo stiamo valutando tutti gli sviluppi delle più importanti categorie globali. Per quanto riguarda la F1, i nuovi regolamenti giungeranno solo nel 2025 e magari arriveranno in concomitanza con l’introduzione dei carburanti ecologici, che sono fondamentali per abbattere le emissioni dello sport. Stanno discutendo anche di imporre un tetto alle spese sulle Power Unit, cosa che è al centro delle discussioni da molto tempo ma non è mai stata introdotta. Questi sono tutti fattori importanti”.

“Al momento l’azienda sta seguendo tutto ciò in qualità di osservatore esterno, niente di più.” – ha proseguito Enzinger – “Ovviamente teniamo sott’occhio con le decisioni più importanti: la partecipazione agli incontri sui regolamenti avrà senso solo se la situazione attuale cambierà e il gruppo VW deciderà di essere coinvolto in una qualsiasi forma. Non voglio e non posso speculare riguardo a quale brand tra Audi e Porsche potrebbe essere più interessato alla F1. Al momento stiamo solo osservando la situazione dal punto di vista dell’intero gruppo, e ci saranno sviluppi ulteriori solo se questa situazione si evolverà in una direzione interessante per noi”.

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