In Russia la Mercedes ha fatto incetta di vittorie e pole position. Solo la rossa con Vettel ha ottenuto la partenza al palo nel 2017 per poi cedere a Bottas in gara

Il mondiale di Formula 1 non si ferma: dopo la splendida doppietta Ferrari in quel di Singapore si torna subito in pista a Sochi, dove si disputerà il Gran Premio di Russia. Il Cavallino ha messo in fila tre vittorie di fila, con Charles Leclerc che si è imposto in Belgio ed in Italia per poi cedere il passo a Sebastian Vettel che ha condotto l’1-2 nella notte di Marina Bay. Un risultato incredibile per la rossa, che vedeva nella pista asiatica quella più ostica nelle gare rimaste sino al termine della stagione.

Evidentemente le novità portate sulla SF90 hanno funzionato a dovere, ed ora la monoposto del Cavallino non sembra temere nessun’altro tracciato. Il tracciato immerso nella Russia è uno di quelli dove la Mercedes non ha sbagliato un colpo dal 2014 ad oggi: Lewis Hamilton ha portato a casa le prime due edizioni e quella dello scorso anno, mentre nel 2016 è stato il turno di Nico Rosberg seguito da Valtteri Bottas. Anche in termini di pole position il dominio è netto, anche se la Ferrari è riuscita a portare a casa una doppietta nel 2017 con Vettel davanti a Kimi Raikkonen. Uno degli osservati speciali sarà proprio il finlandese della Mercedes, che ama particolarmente questo posto dove è sempre stato tra i più competitivi.

Sulla carta, la W10 si presenta in Russia comunque con i favori del pronostico. Le parti miste del tracciato di Sochi del secondo e terzo settore dovrebbero esaltare il team di Brackley, che proprio nelle ultime curve ha costruito la sua netta superiorità nel 2018. La Ferrari ha ritrovato un’energia che da tempo mancava e potrà sfruttare al meglio il nuovo pacchetto per insidiare il dominio degli avversari, contando anche sulla potenza della propria power unit.

Non bisogna infatti dimenticare che in Russia ci sono anche dei rettilinei piuttosto lunghi come quello principale, in grado di permettere alle rosse un deciso guadagno sugli avversari con il gas completamente aperto. Una delle grandi incognite può essere rappresentata dal meteo: sembra quasi certo che nelle giornate di venerdì e sabato possa arrivare un forte maltempo, mentre alla domenica il sole dovrebbe fare capolino tra le nuvole. Quello che è sicuro è che una Ferrari così può far paura in qualsiasi condizione, facendo aumentare i rimpianti per una prima parte di stagione non all’altezza in cui molte vittorie praticamente conquistate sono svanite ad un passo dal traguardo.

 

 

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