La seconda sessione di libere della 6 ore di Monza vede la #7 dell’argentino staccare di 7 decimi l’Alpine di Lapierre. La Porsche risponde alla Ferrari in GTE PRO.

La 6 ore di Monza entra nel vivo con la seconda sessione di prove libere, nella giornata in cui verrà assegnata la pole position. I favori del pronostico sembrano appartenere alle Toyota, in particolare alla #7 che come nella giornata di ieri ha fatto segnare il miglior tempo. Questa volta ci ha pensato Jose Maria Lopez a portare la GR010 Hybrid davanti a tutti, abbassando di quasi due secondi i tempi di ieri grazie ad un 1’36”864 che gli è valso il primato. All’inseguimento c’è l’Alpine #36 di Nicolas Lapierre, ma il gap è salito ad oltre 7 decimi. Benissimo la Glickenhaus #708 di Olivier Pla, che in 1’37”601 è terza ad appena 10 millesimi dal prototipo francese. Segue la Toyota #8 di Brendon Hartley e l’altra Hypercar #709 affidata a Richard Westbrook.

In classe LMP2 è salita in cattedra l’Oreca 07 Gibson #29 del Racing Team Nederland grazie a Nyck De Vries, autore del miglior crono in 1’38”545. Il gap dalla vetta è di quasi due secondi, e la differenza con la top class è tutta nelle velocità di punta: se Toyota e Glickenhaus sono oltre i 315 km/h, la classe cadetta paga quasi 15 chilometri sul rettilineo principale. In seconda piazza c’è Filipe Albuquerque a bordo della #22 di United Autosports, mentre è terzo l’esperto Anthony Davidson sulla Jota #38.

In classe GTE PRO la Porsche suona la carica dopo la doppietta Ferrari di ieri. Il solito Kevin Estre ha staccato il miglior crono in 1’45”590, rifilando 7 decimi alla rossa #51 dell’AF Corse con James Calado. Terzo Miguel Molina sulla #52, mentre in chiusura c’è l’altra 911 RSR di Gimmi Bruni.

Dominio del Cavallino in GTE AM, dove ben quattro 488 GTE hanno comandato la carica. Al top c’è la #54 di Francesco Castellacci gestita da AF Corse, che si è spinta sino ad un 1’46”737. A soli 65 millesimi si situa Antonio Fuoco sulla #47 del Cetilar Racing, subito competitiva dopo il botto di ieri. Terza la #83 di Alessio Rovera, subito davanti a Rahel Frey che sulla #85 dell’Iron Lynx ha chiuso il poker delle Ferrari. Prima inseguitrice l’Aston Martin #33 del TF Sport con Dylan Pereira, ad un paio di decimi dalla vetta. Alle 14 le terze libere.

 

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