Siamo all’ultimo atto prime delle qualifiche, fondamentali nel circuito monegasco. Alla giornata del venerdì la Ferrari e le Red Bull hanno brillato, si è persa invece la Mercedes, con un set up ottimale difficile da trovare. Le frecce d’argento riusciranno a risolvere i loro problemi e sfoderare il giro veloce?

Il cronometro segna 60 minuti e le monoposto, dopo il silenzio del venerdì (così come da tradizione a Monaco), tornano in pista tra le strette strade del circuito cittadino di Montecarlo.

Credits: F1 Official Twitter Account

La Ferrari ha dominato al giovedì, prendendosi il posto di favorita per la Pole Position, mentre la Mercedes ha faticato per via di un assetto definito “disastroso” dagli stessi piloti. I meccanici di Brackley hanno quindi riportato la monoposto all’assetto precedente e vedremo se le frecce d’argento torneranno a volare.

Red Bull e Williams scendono in pista con gomma Soft, ma dopo il giro di installazione restano in pista solo le Sauber e Joylon Palmer.

Sulla monoposto di Jenson Button vengono sostituite la MGU K e il turbo compressore, e l’inglese si ritroverà a partire, nell’unico GP della stagione che disputerà, con 15 posizioni di penalità in griglia.

Il primo a segnare un tempo è Valtteri Bottas, tempo ancora alto con 1.15.249s, ma in casa Mercedes si stanno sicuramente effettuando verifiche sull’assetto.  E nel giro successivo il finlandese si migliora già di 1,2s.

49 minuti ancora sul cronometro e l’attività in pista si riaccende; Hamilton scende in pista, seguito dalle due Ferrari, ed è sfida a chi fa il miglior giro.

E infatti Kimi Raikkonen, su gomma Soft, segna 1.13.568s, e continua a migliorarsi. Hamilton segna solo il 5° tempo, mentre Bottas non riesce a migliorarsi rispetto al miglior tempo.

Raikkonen continua a segnare i miglior settori, ma all’ultima curva, causa traffico, va lungo ed è costretto ad abortire il giro, ma la velocità della rossa c’è!

Intanto Grosjean va lungo, a causa di un bloccaggio.

Sebastian Vettel, al primo giro su Ultra Soft, resta su 1.14s, al secondo tentativo rallenta a causa del traffico di Sainz, ma si rilancia.

Raikkonen migliora, 1.13.379s, e Vettel lo segue, più lento di solo 35 millesimi.

Sfida al giro più veloce, un botta e risposta continuo, e anche sullo Speed Trap la Ferrari occupa le prime due posizioni.

Credits: F1 Official Twitter Account

Ma Hamilton risponde, segna il miglior tempo, e le Ferrari sono li, Raikkonen stacca di 2 decimi l’inglese, ma il miglior tempo a 40 minuti dalla fine è di Sebastian Vettel, 1.12.890s.

Tutti spingono al limite, tanti i “baci” alle barriere, ma in tanti sembrano perdere la monoposto in uscita. Queste monoposto 2017 volano davvero, e tante sono le incomprensioni in pista.

Credits: F1 Official Twitter Account – Ocon protesta in radio, dopo una incomprensione con una Haas

Finalmente fuori anche le Red Bull e su Ultra Soft Verstappen segna il 4° tempo, a meno di un decimo da Hamilton. Anche le Red Bull si inseriscono nella lotta al miglior tempo. Si prospetta una qualifica infuocata.

Si svegliano anche le Toro Rosso e Daniil Kvyat si mette davanti  a Bottas in 5° posizione, a 6 decimi da Vettel. Che i Tori possano essere la sorpresa delle qualifiche?

Anche le McLaren, qui dove il motore conta meno, spingono e si ritrovano in 8° e 10° posizione, separate da Carlos Sainz, 9°. Vandoorne si migliora, si prende il 7° tempo, davanti a Daniel Ricciardo.

Anche l’australiano risponde, mettendosi in 5° posizione, quando mancano 28 minuti alla fine della sessione.

Verstappen mette le ali alla sua Red Bull, e si piazza in seconda posizione a 50 millesimi da Sebastian Vettel.

Credits: F1 Official Twitter Account – On bord di Max Verstappen

Mancano 20 minuti al termine e Lewis Hamilton si rilancia, seguito poco dopo da Kimi Raikkonen.  In radio ad Hamilton comunicano che il secondo giro potrebbe essere quello ottimale per segnare il miglior tempo, e infatti Lewis prende spazio, per rilanciarsi al giro successivo.

Le due rosse si rilanciano, migliorandosi entrambe su gomma ultra soft. Raikkonen segna 1.12.875s, ma arriva Vettel e segna 1.12.558s, tre decimi più veloce del compagno di squadra.

Hamilton si rilancia, senza traffico e senza bottone magico, ma è a 9decimi dai ferraristi, e Lewis riprende spazio per puntare sul giro successivo. E Sebastian è ancora fucsia nel primo settore.

Credits: F1 Official Twitter Account – Hamilton va lungo al porto, in uno dei suoi numerosi tentativi di lanciarsi per il miglior giro

Hamilton è ancora lontano, anche dietro Bottas, mentre Vettel migliora ancora, 1.12.395s!

A 15 minuti dalla fine la classifica vede le due Ferrari, seguite da Max Verstappen, Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen, sesto Ricciardo.

Raikkonen si avvicina a Vettel, ora è a 345 millesimi dal compagno di squadra.

Vettel comunica alla radio di poter rinunciare ad una parte del lavoro in pista: è a suo agio in macchina, ha confidenza con la pista. Che questo sia l’anno giusto per la Ferrari per conquistare Monaco, dopo l’ultima vittoria del 2001 con Michael Schumacher?

Bottas, intanto, scoda all’ultima curva e si migliora, si mette in terza posizione a mezzo secondo da Vettel.

Mancano 12 minuti, e Lewis si rilancia ancora, seguito da Verstappen; l’inglese non è ancora riuscito a segnare un buon giro, mentre le Ferrari tornano ai box.

Settore centrale non ottimo per il tre volte campione del mondo, che ancora abolisce il giro.

Intanto Sainz si migliora e i due Toro Rosso occupano la 7° e l’8° posizione. mancano 10 minuti e quasi tutte le monoposto sono in pista, per sfruttare tutto il tempo possibile prima delle qualifiche.

Ma Ocon finisce contro le barriere all’uscita delle Piscine, rompe la sospensione destra, tocca il cordolo e  perde la sua Force India in uscita prendendo le barriere. E’ Virtual Safety Car.

Credits: F1 Official Twitter Account – Ocon finisce contro le barriere

L'immagine può contenere: sMS

Tre minuti alla fine e si riaccende l’attività in pista e rientra anche Sebastian Vettel; sono tutti in pista tranne Hamilton, che raggiunge il gruppo per ultimo. Tutti sono in pista, simulando la situazione delle Q1.

Il tempo scade e Ricciardo va lungo alla Santa Devota.

Le FP3 terminano così, con i piloti che si esercitano sulle prove di partenza. Appuntamento ad oggi pomeriggio per le Qualifiche e scopriremo chi partirà dalla prima casella in pista.

Potete seguire le qualifiche in diretta alle 14:00 su SkySport F1 e Rai 2.

In seguito, i tempi definitivi della FP3.

Credits: F1 Official Twitter Account

 

di Marika Laselva
Twitter: @MarikaLaselva

 

 

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