Ed eccoci di nuovo al consueto appuntamento statistico sui GP.
Il prossimo Gran Premio è quello del Giappone, sullo storico circuito di Suzuka, teatro di scontri epici e di gran finali di campionato. Un circuito bello e tecnico che mette in risalto le doti dei piloti e delle vetture.

Il Giappone ospiterà per la 33esima volta nella sua storia un GP di F1.
Due sedi diverse hanno preso parte nel calendario. Sul circuito del Fuji si è corso in 4 edizioni.
Le prime due inaugurali, nel 1976 e nel 1977, e poi nel 2007 e nel 2008 dopo il rinnovamento del circuito. Le restanti edizioni, 28, si sono svolte a Suzuka.

Suzuka ha decretato spesso il titolo piloti, specie negli anni 90.
Infatti il mondiale venne deciso qua nel 1996 con D. Hill campione, poi nel 1998 e 1999 con le due vittorie finali di Mika Hakkinen e in seguito nel 2000, anno storico per il ritorno al trionfo storico della Ferrari di Michael Schumacher dopo 21 anni di attesa.
Anche nel 2003 Michael vinse il titolo qua a Suzuka arrivando ottavo in una gara molto sofferta. Stessa storia dal 1998 al 1991.
Storici in quegli anni i duelli Senna Prost che tutti gli appassionati ricorderanno. Nel 1988-1990-1991 vinse il mondiale Senna, nel 1989 Prost.

 

Il circuito di Suzuka, come detto prima, è estremamente tecnico e affascinante, ed è l’unico che ha una conformazione a otto, in cui la pista s’incrocia. E’ lungo 5,807 km e presenta 18 curve, alcune veramente spettacolari, come la 130R e tutto il primo settore contraddistinto dalle sue “S” medio-veloci .

In 32 edizioni ci sono stati 17 vincitori differenti.
Quello che vanta il record è Michael Schumacher, che si è sempre trovato a suo agio su questo tracciato, trionfandoci per ben 6 volte (1995 Benetton, 1997 – 2000 – 2001 – 2002 – 2004 con la Ferrari).
E’ anche l’unico pilota che sia riuscito ad affermarsi qui per 3 volte consecutive.
Dietro di lui , a quota 4 troviamo Sebastian Vettel. Le sue vittorie sono state conseguite tutte  al volante Red Bull (2009 – 2010 – 2012 – 2013) . A 3 troviamo Lewis Hamilton . Il pilota Mercedes ha vinto nel 2007 al Fuji con la McLaren al suo primo anno, e poi due volte consecutivamente, nel 2014 – 2015 con la Mercedes. Cinque piloti nell’albo d’oro con due vittorie : Berger ( 1987 -1991 ), Senna ( 1988 – 1993 ) , D. Hill ( 1994 – 1996 ), Hakkinen ( 1998 – 1999 ) e Alonso ( 2006 – 2008 ) . Gli altri piloti che hanno vinto almeno un gran premio in Giappone sono : Andretti, Hunt, Nannini, Piquet, Patrese, Barrichello, Raikkonen, Button e Nico Rosberg.

 

Per quanto riguarda i costruttori in testa per numero di vittorie troviamo la McLaren con 9 centri.
Dietro la Ferrari a quota 7, Red Bull 4, Benetton, Williams e Mercedes 3, Renault 2, Lotus 1.
Il record di vittorie consecutive appartiene alla Ferrari, che centrò la cinquina dal 2000 sino al 2004, con 4 vittorie di M. Schumacher e una di Barrichello.
La Ferrari, nonostante questo record, è proprio dal 2004 che non riesce a vincere una gara in Giappone, ben 12 anni.

 

Un circuito in cui è sì difficile sorpassare, ma non impossibile.
Partire davanti è sempre importante. Nelle 32 edizioni disputate per 14 volte ha vinto chi è partito dalla pole position.

Come già detto M.Schumacher, amava particolarmente questo tracciato, e il suo dominio qui era molto più marcato rispetto ad altri circuiti (secondo solo a Spa).
Michael è il recordman oltre che di vittorie, anche di pole positon. Ben 8 volte ha siglato il giro più veloce in qualifica, negli anni 1994 – 1995 – 1998 -1999 – 2000 – 2001 -2002 – 2004).
Suo anche il record di pole position consecutive, ben 5. Il record di 8 pole qui a Suzuka è anche il record assoluto in generale su qualsiasi circuito su cui si è mai corso nel mondiale. A pari merito con lui in questa speciale classifica Senna, con 8 pole a San Marino.
Dietro M. Schumacher, sempre in ambito pole “giapponesi”, troviamo Sebastian Vettel a quota 4, oltretutto consecutive ( 2009 -2010 – 2011 -2012) e tutte su Red Bull.
Completano il podio Senna, con 3, e Nico Rosberg (3 consecutive negli ultimi 3 anni, 2014 -2015 -2016).
A quota 2 invece troviamo Berger, Hamilton , J.Villeneuve e Andretti .
A chiudere la classifica con una pole Mansell, Prost, Barrichello, R. Schumacher, Massa e Webber.

 

Al contrario delle vittorie, qui la Ferrari è la scuderia che è riuscita più volte a partire in pole, 9, di cui addirittura 7 consecutive! (Dal 1998 al 2004 ) .
Dietro la McLaren con 6 , di cui 4 consecutive (1988 – 1989 -1990 – 1991).
La Red Bull chiude il podio con 5 , anche queste tutte di seguito dal 2009 al 2013. Seguono Williams a 4, Mercedes 3 (consecutive), Lotus e Benetton 2 e Toyota 1 .

Come possiamo notare molte squadre hanno vinto consecutivamente o sono partite in pole per diversi anni di seguito. Questo è dovuto al fatto che Suzuka è un circuito molto tecnico, che esalta sia le qualità dei piloti migliori, sia quelle della vettura più performante durante l’annata, che in questo Gp solitamente riesce a rimarcare maggiormente la sua supremazia tecnica.

 

Passiamo ora ai giri veloci. Anche qui primo è M. Schumacher, con 4.
Seguono Prost, Hamilton e Webber a quota 3. A due invece Vettel, R. Schumacher e Senna.
Un giro veloce è stato siglato da altri 13 piloti ( Hasemi , Scheckter, Patrese, Mansell , D.Hill, J.Villeneuve, Frentzen, Hakkinen, Barrichello, Raikkonen, Alonso, Massa e Button). Il Record di giri veloci consecutivi appartiene a M. Schumacher, Webber e Hamilton (2).

Nei costruttori invece appaiate in testa a quota 8 giri veloci McLaren e Williams a 8.
Ferrari a quota 6, Red Bull 4, Mercedes 2, Kojima, Wolf, Renault e Benetton 1 .
McLaren e Williams sono le due squadre che hanno il record dei giri veloci consecutivi , 3.

 

Per quanto riguarda i podi, in testa M. Schumacher con 9, seguito da Vettel a 7.
Sul gradino più basso del podio Hakkinen con 6. Alonso, Raikkonen ed Hamilton a quota 5, Coulthard e Senna a 4.
Dei piloti ancora in attività a podio a in Giappone troviamo Massa, Grosjean e Verstappen, con un podio.

 

Nel costruttori invece lotta accesa. La McLaren vanta ben 25 podi, seguita dalla Ferrari a 22.
Staccatissime la Williams a 10, Red Bull 9, Benetton 8, Renault e Mercedes 6, Lotus 3, Tyrrell 2. Lola, Bar, BMW Sauber, Sauber e Toyota un podio a testa.

 

Sezione km in testa. Michael Schumacher domina la categoria con 1.804 km al comando.
Ben staccato Sebastian Vettel a quota 1.105. Terzo Hakkinen a 792. Hamilton dietro a 663 e Senna a 657. Scendendo in classifica troviamo anche altri nomi del passato : Hunt  584, D. Hill 487, Prost 445. Nico Rosberg a quota 430, Berger 404 e Mansell 352 . Button a 290. Dei piloti ancora in attività ad aver percorso km in testa ci sono Grosjean a quota 151, Raikkonen 54, Massa 23.
Anche alcuni italiani presenti in classifica: Fisichella 161, Patrese 117, Trulli 18, Nannini 12, e Ivan Capelli 6 .

 

Interessante anche la classifica costruttori per km al comando . Prima la McLaren con ben 3.095, seguita dalla Ferrari staccata con 2.225. A completare il podio la Red Bull a 1.126. Quarta la Williams con 1.002, poi seguono Mercedes a 859, Benetton 586, Renault 452, Lotus 200, Toyota 88, BMW Sauber 82, BAR 41, Toro Rosso 27, Tyrrell 9 e March 6.

 

Concludiamo le statistiche come al solito con i punti. Il recordman è Vettel con 145 punti conquistati. Secondo Hamilton a 111. Schumacher a quota 97, Raikkonen 86, Button 85, Alonso 75.
Dei piloti in attività che vantano punti Massa a 46, Hulkenberg 30, Ricciardo e Grosjean 21, Verstappen 20, Bottas 19, Perez 11 e Sainz 1.

 

Per i costruttori, abbiamo: Ferrari 281, McLaren 264, Red Bull 212, Mercedes 147, Williams 137, Renault 68, Lotus 63, Benetton 61, Sauber 38, Force India 29, BAR e BMW Sauber 24, Jordan 18, Tyrrell 16, Toro Rosso 10, Honda 5.

 

Anche per questo gran premio siamo riusciti a stilare tutte le statistiche.
Senza ombra di dubbio Suzuka sarà un gran premio ricco di spunti interessanti per questa parte finale di stagione.
Le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Confidiamo in un Gp spettacolare come spesso Suzuka ci ha regalato.
Alla prossima!

a cura di Francesco Manca

A proposito dell'autore

Professionista del settore Sviluppo e Gestione Risorse Umane, appassionato "fino al midollo" di Motorsport e Automotive, vorrebbe far confluire queste due competenze nel "lavoro dei sogni". Perché " se lo puoi sognare, lo puoi fare". LinkedIn: https://it.linkedin.com/pub/giuseppe-saba/103/260/51b Twitter @saba_giuseppe

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