Si è fatta attendere 4 anni, ma alla fine la Ferrari P80/C ha fatto il suo debutto pubblico nel Festival della velocità di Goodwood. Presenti anche le Ferrari SP3JC e Monza SP2.

Vedere all’opera la Ferrari P80/C è un evento più unico che raro. La one-off più estrema della storia del Cavallino Rampante, ha sfoggiato tutta la sua potenza nel Festival della velocità di Goodwood, Inghilterra. Nel West Sussex la Ferrari P80/C, costruita per un cliente asiatico sulla base della 488 GT3, ha percorso il tracciato di 1,86 km alla velocità della luce. La Ferrari P80/C pesa meno dei 1.260 kg della 488 GT3 e può contare su un meraviglioso V8 biturbo da 3,9 litri.

Il video dà l’idea dell’enorme potenziale della vettura di Maranello, capace di scaricare al suolo 600 CV di potenza bruta, lasciando al via una fumata bianca attesa dal pubblico fedele quasi come quella di Piazza San Pietro durante l’elezione di un nuovo papa.

Ferrari_SP3JC

Oltre alla P80/C la Ferrari ha sfoggiato al Festival della velocità di Goodwood anche la fuoriserie SP3JC. Una roadster nuda e cruda, ispirata alle spider Ferrari degli anni 50 e 60. La livrea è stata commissionata da un cliente appassionato di Pop Art. La Ferrari la SP3JC utilizza il telaio e la meccanica della F12tdf, con un V12 da 780 CV.

Direttamente dal Salone di Parigi 2018, la Ferrari Monza SP2 ha deliziato i palati fini del Festival con una sinfonia d’altri tempi. La SP2 monta il V12 da 6,5 litri della 812 Superfast, motore aspirato da 810 CV e 719 Nm di coppia, capace di far scattare l’auto da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi mentre lo 0-200 è in 7,9. L’assenza del parabrezza è compensata dal “Virtual Wind Shield“, un cupolino che devia l’aria in modo perfetto sulle teste dei passeggeri.

Tutte e tre le vetture hanno stupito all’Hillclimb insieme alla 488 Pista, 812 Superfast, FXX K Evo, GTC4 Lusso e Portofino. Una flotta rossa da perdere la testa.

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