Dopo alcuni GP un poco noiosi, certo non per i tifosi Mercedes ovviamente, ieri si è rivisto dello spettacolo, tutta una serie di duelli almeno fino ad 1/3 di gara poi rianimatasi con l’ingresso della Safety Car a pochi giri dalla fine, rientrata al 47° lasciando ai piloti le ultime 10 tornate, qui si sono scatenate molte sfide anche tra compagni di squadra, Ricciardo ha avuto la meglio su Vettel, Perez su Hulkenberg, Massa su Bottas (questa volta nessuna lamentela col muretto) e soprattutto Lewis Hamilton ha tenuto dietro Rosberg con una decisione ed una qualità di guida veramente fantastica, il Britannico era davanti con gomme Medium e Rosberg dietro con gomme più morbide e soprattutto col vantaggio del DRS, nonostante questo il Tedesco non è riuscito a sopravanzare il compagno di squadra il quale ha dimostrato, sempre che ce ne fosse bisogno, di quanta classe è dotato e soprattutto quanta aggressività è presente nel suo carattere.

Dopo il GP si sono scatenate le gioie dei tifosi, non solo per la vittoria dei loro beniamini ma soprattutto perché si è visto dello spettacolo, il medesimo spettacolo, a dire il vero, che si vede in GP2, e questo è dovuto fondamentalmente a 2-3 fattori, tutti i motorizzati Mercedes oltre che disporre di una ottima Power Unit, sono quasi allo stesso livello, ma sempre ben lontani dalla casa Madre, gli altri, Red Bull e Ferrari sono molto indietro e si attestano ai livelli delle squadre clienti Mercedes, inoltre la pista ha ulteriormente livellato le prestazioni perché molto favorevole alla potenza e velocità dei Team sopra citati e cioè Force India, Williams e McLaren, quest’ultima vittima di rotture ad entrambi i piloti; in definitiva se spettacolo c’è stato è merito soprattutto delle defaillance della Red Bull e della Ferrari, e delle ‘seconde guide’ che forse per maggiore ‘fame’ di successi stanno mettendo in crisi i Piloti con più esperienza definiti ‘prime guide’, Perez ha distanziato il pur apprezzatissimo Hulkenberg, Ricciardo non ha avuto nessuna remora a passare il 4 volte Campione del Mondo Vettel, Bottas è arrivato a solo 6 decimi da Massa e Kvyat 11° ha condotto una gara comunque veloce ma soprattutto accorta quasi da navigato protagonista. C’è da chiedersi cosa accadrà quando i Team saranno cresciuti con lo sviluppo, se saranno ancora a prestazioni livellate o se invece vedremo i soliti trenini ben distanziati fra di loro, e se questo accadrà, su quali piste si potranno ancora sviluppare duelli come quelli visti ieri, sempre che non ci sia la Safety Car a rimescolare le carte. Una cosa però è certa, la Mercedes viaggia su un altro pianeta fuori del nostro sistema solare, gli alieni hanno rifilato negli ultimi 10 giri 24 sec. al 3° arrivato, Perez e ben 33 sec. al 10° cioè Kimi Raikkonen, una superiorità che lascia liberi i primi piloti di sognare e duellare ben consapevoli che la stagione ha un unico sbocco, la vittoria del Team Tedesco, tanto che anche alla radio vengono avvisati sì di portare a casa le vetture ma comunque in maniera molto soft, senza perentori ordini di scuderia, e questo giova sia allo spettacolo generale nel quale astutamente ci ha portato la Mercedes, sia a Rosberg memore di sicuro di quel comando impartito un anno addietro e di cui si lamentò in maniera molto plateale, lavorare così sulla psicologia dei propri piloti è da Team Manager capaci e risoluti, e pochi lo sanno fare.

Capitolo Red Bull, ieri è accaduta una cosa per certi versi inaudita, non solo la 2° Guida, Ricciardo è arrivato davanti a Vettel, ma soprattutto quel sedile così bersagliato dalla ‘sfortuna’ non ha avuto problemi, nessun strano guasto, nessuno svarione al pit stop, e finalmente nessuna penalizzazione da parte dei Commissari di Gara, che il vento stia cambiando nella casa delle lattine? Questo lo sapremo fra 4-5 GP, perché se Vettel (il quale ha dichiarato che il compagno di squadra aveva la ‘macchina’ più veloce) comincerà a stare davanti al compagno di squadra quelle ‘sfortune’ degli anni passati e in parte anche di questo potrebbero ancora aleggiare nell’aria con sommo dispiacere del Pilota Australiano, un uomo dal sorriso sempre sulla bocca e dal piede senz’altro pesante.

Ferrari, francamente non vorrei parlarne, ma si può non farlo nel paese natale della Rossa? Ieri non solo è stata fatta una figura veramente pessima tanto che Montezemolo ha lasciato prematuramente il circuito col volto dall’espressione molto delusa, ma la Rossa ha veramente arrancato nelle posizioni a ridosso sempre del 10° posto e solo la defaillance delle McLaren le ha consentito di mantenere un minimo di punteggio nel Mondiale, altrimenti la sconfitta sarebbe stata ancora più pesante. La Ferrari ieri mancava di velocità in rettilineo, difetto conclamato oramai, ma non solo questo, non ha portato nuovi pezzi in funzione aerodinamica e questo fa pensare due cose, la galleria del vento di Maranello non è al top, oppure ci sono dati che non combaciano con quella di Colonia (dove è stata sviluppata la vettura attuale) e se fosse così sarebbe gravissimo, come lo è, in qualsiasi caso, non aggiornare le parti aerodinamiche in ben 3 GP; come se non bastasse, dov’è finita la ‘famosa doppietta elettrica’? Quella che dovrebbe in teoria far risparmiare carburante e consentire una notevole velocità in curva? E come mai il motore della Rossa, sentendolo dal camera-car, sembra strozzato? L’impressione generale è che sia stato fatto un grande errore o forse più errori insieme, la vettura sembra andare a rilento come pure il motore termico, la ‘strozzatura’ che arriva ben distinta all’orecchio suggerisce forse che la pressione della turbina è sotto lo standard collaudato nelle prove pre-campionato, forse per problemi di consumi, e la mancanza della ‘doppietta’ ne potrebbe essere il motivo fondamentale; le velocità di punta nei test era ottima, invece ora si viaggia sempre a -10 Kmh dagli altri e mi riferisco soprattutto ai motorizzati Mercedes, come se l’unità termica non girasse mai al limite consentito, ma almeno 2000 rpm al di sotto, facendo mancare quei cv necessari per far fronte alla concorrenza. Solo il tempo darà una risposta a questi quesiti, adesso ci saranno dei test, vedremo così la capacità di reazione della casa di Maranello, capacità sempre mancata negli ultimi anni…

Marco Asfalto   

Twitter : @marcoasfalto

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