Il cambio regolamentare di Formula 1 del 2022 sta portando con sé importanti difficoltà che le varie scuderie sono chiamate man mano ad affrontare.

Dopo aver visto e discusso approfonditamente del porpoising, negli ultimi giorni il tema di principale attenzione all’interno del paddock sembra essere il peso delle vetture. Peso limite che quest’anno è stato aumentato di 43kg, passando dai 752kg massimi dell’anno scorso ai 795kg del 2022.
Nonostante questa modifica, parecchi team sembrano alle prese con problemi riguardanti proprio il peso in eccesso delle monoposto, cosa piuttosto curiosa anche per un anno di stravolgimenti tecnici.
Tra i team che stanno faticando a trovare il peso minimo della vettura c’è la Haas,

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il cui direttore tecnico, Simone Resta, ha però sottolineato come esso rimarrà un problema di ‘sconosciuta’ entità fin quando le monoposto non scenderanno in pista con specifiche definitive in Bahrain, tra meno di una settimana.


Intervistato da The Race riguardo quanto la Haas sia vicina al peso limite, Resta non si è sbottonato più di tanto:
“Probabilmente la miglior risposta è che avremo un’idea migliore alla fine della seconda sessione di test, quando proveremo a mettere insieme al meglio la macchina.
“[Dopo i test in Bahrain], probabilmente sapremo meglio dove ci troviamo riguardo questo aspetto.”
Ricordiamo che in un primo momento il cambio regolamentare aveva previsto un incremento del peso limite delle vetture a 775kg, un aumento, quindi, di 23kg rispetto alla passata stagione, previsto a causa dell’aumento delle dimensioni degli pneumatici, passati da 13 a 18 pollici. Numeri in seguito aumentati fino agli attuali 795kg (che diventeranno 796 nel 2023) per le nuove normative di sicurezza previste.

Come detto precedentemente, però, parecchie monoposto restano in sovrappeso rispetto al limite imposto dalla FIA, cosa che ha portato i vari team a fare non poche pressioni alla federazione per spostare ancora più in là il limite, complici anche l’incremento delle parti di fornitura standard e il budget cup a cui i team sono soggetti.

“Molte persone stanno faticando per questo”, ha continuato Resta. “Mi ricordo che durante i meeting tra FIA e squadre c’era una grande spinta per aumentare progressivamente il peso minimo.
“Non è mai abbastanza, ma ci misureremo una volta effettuati i test in Bahrain. Cercheremo di rimanere nelle specifiche più vicine possibili.”

Un aspetto curioso riguardo ciò è il parere dei piloti, schieratisi quasi uniformemente contro il vertiginoso aumento di peso a cui le monoposto di Formula 1 2022 sono state soggette nel corso dell’ultimo decennio. Posizione, questa, che mira principalmente a fermare la crescita del peso, piuttosto che a ridurla addirittura, eventualità resa impossibile dalle inevitabili condizioni che hanno portato all’attuale peso minimo.
Naturalmente Haas è solo un esempio. Anche i team più importanti stanno faticando nel tentare di raggiungere quest’obiettivo. Red Bull, tra gli altri, sembra essere in difficoltà, ma il tutto sarà più chiaro una volta iniziata la stagione e di conseguenza svelate le effettive vetture.

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