Il team principal della Mercedes ha stuzzicato la concorrenza che accusa già un grande distacco in classifica dal team teutonico.

Toto Wolff è un uomo scaltro ed intelligente, da grande stratega dosa bene ogni parola e provocazione. Il manager austriaco ha dichiarato: “Vedere una simile supremazia è qualcosa di anomalo, ma sarebbe sbagliato credere di aver già vinto. Allo stesso modo non siamo noi ad essere responsabili della prevedibilità del campionato”.

Wolff ha stuzzicato la Ferrari e la Red Bull: “A noi piacerebbe lottare con qualcuno di forte sin dalla prima sessione di libere, però non possiamo fare nulla per alterare i valori in campo. Il nostro obiettivo resta sempre chiudere ogni weekend con il massimo risultato possibile”.

In questo inizio di stagione la Mercedes ha dimostrato di avere un passo talmente veloce che nessuno è stato ancora in grado di contendere la vittoria alla W11. Il vantaggio in classifica costruttori sulla concorrenza è già molto ampio e difficilmente colmabile in un campionato con meno tappe del previsto. Toto Wolff è conscio del valore del suo team ma non ha intenzione di abbassare la guardia.

Siamo tutti lì – ha annunciato Wolff al magazine RacerNon credo che il resto del gruppo sia tanto distante. A Budapest le Red Bull hanno avuto qualche difficoltà, poi però in corsa sono andate bene. (Verstappen ndr.) sembrava non potesse neppure partire ed invece i meccanici hanno fatto un ottimo lavoro”.

Wolff: “Il motore Ferrari del 2019? Una brutta storia!”

Il manager austriaco è tornato nei giorni scorsi a parlare in modo diretto della Scuderia Ferrari. A seguito della questione del motore della SF90 sono state poi approvate delle direttive tecniche.
Una brutta storia quella del motore 2019, ora c’è un chiaro regolamento sulla potenza dei motori – ha tuonato Wolff – Ad Austin hanno chiarito cosa era permesso e cosa no. Il che era importante. Penso che l’ironia della sorte sia che alcuni dei nostri concorrenti ci hanno lasciato quasi esausti spingendoci al limite l’anno scorso, ci hanno spinto a sviluppare e innovare per essere competitivi. Ed eccoci qui”.

Wolff

Il commento di Toto sul nuovo Patto della Concordia

Non so perché alcune squadre abbiano fatto quei commenti ridicoli che sono pronti a firmare e che sembra che altri non lo siano. Fanno ridere quei commenti in pubblico. I negoziati dovrebbero svolgersi a porte chiuse, senza alcun commento da parte di nessuno. Per quanto riguarda il Patto, stiamo parlando con Liberty, non vediamo l’ora di rimanere in F1. Ci sono alcune clausole che ci danno un po’ fastidio, ma niente che non possa essere risolto”.

La Mercedes, possiamo esserne certi, rimarrà in F1 con il chiaro obiettivo di continuare a dominare e collezionare trofei. 

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