Sebastian Vettel non vede l’ora di iniziare a lavorare con l’Aston Martin, per ritrovare l’entusiasmo che nell’ultima stagione in Ferrari aveva perso, e dimostrare di non essere in parabola discendente.

Da quarantotto ore Vettel non è più un pilota Ferrari, ed è iniziata ufficialmente la sua avventura con l’Aston Martin, di cui sarà il simbolo del ritorno dello storico marchio in Formula 1 dopo molti anni d’assenza, e dove avrà il difficile compito di non far rimpiangere Sergio Perez.

Aston martin

Il tedesco non ha paura di dover sostituire Perez, e spiega cosa l’ha spinto ad accettare l’offerta di Lawrence Stroll e della Racing Point. “È stata più una questione di curiosità. Sono estremamente entusiasta del progetto e non vedo l’ora di iniziare a lavorare attivamente. Nessuno può darti garanzie, ma il termine curiosità contiene già molta energia positiva e mi fido di questo”.

L’entusiasmo di Vettel fa capire che il passaggio in Aston Martin, non sia un passo indietro nella sua carriera come in tanti pensavano. Infatti dopo oltre tredici anni non guiderà per un top team, ma viste le prestazione della RP20 ha la garanzia di poter essere protagonista nel mondiale 2021.

Inoltre Vettel avrà due grandi motivazioni per vincere questa sfida. In primis dimostrare a chi non lo ritiene più in grado di vincere, che è sempre quel pilota che si laureato quattro volte campione del mondo con la Red Bull, ma soprattutto far pentire la Ferrari per non avergli rinnovato il contratto e preferito Carlos Sainz.

Vettel in chiusura è tornato a parlare dei motivi che non gli hanno consentito di raggiungere il suo obiettivo vincere il mondiale con la Ferrari, e di essere competitivo nell’ultima stagione. “L’aspetto emotivo è fondamentale per me ora, soprattutto per come è andato l’ultimo anno. Il mio rapporto con la Ferrari non ha funzionato per una serie di motivi e questo porta anche a far esaurire l’euforia iniziale” ha concluso il tedesco.

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