Secondo alcuni Team Principal, il regolamento 2022 della F1 porterà alla realizzazione di macchine visivamente simili al prototipo mostrato due giorni fa.

Nella giornata di giovedì l’intero mondo della F1 si è fermato per assistere alla presentazione di un prototipo della rivoluzionaria vettura 2022 realizzato dalla FIA e dal circus. Se dal punto di vista estetico la maggior parte degli appassionati ha apprezzato i concept pubblicati sui social, il timore principale di una bella fetta di fan riguarda la possibilità di vedere vetture totalmente identiche tra un team e l’altro. Nonostante un aumento del numero di parti standardizzate, lo scenario di un circus in stile IndyCar o F2 rimarrà ben lontano, visto che le componenti da costruire indipendentemente o trasferibili ad un team cliente saranno, come oggi, nettamente più numerose e cruciali. Tuttavia, secondo quanto dichiarato da alcuni dei più importanti Team Principal del paddock, dal punto di vista visivo le vetture 2022 potrebbero rivelarsi assai simili a quella svelata dalla FIA proprio due giorni fa.

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“In vari punti le differenze saranno molto sottili.” – ha detto Christian Horner durante la Conferenza Stampa dei Team Principal – “Oggigiorno i regolamenti sono così stringenti che le macchine si distingueranno poco l’una dall’altra dal punto di vista visivo. Senza dubbio le differenze si troveranno all’interno, il che è un peccato: stiamo andando verso vetture dalle forme molto vincolate. Sarà la livrea a differenziare più di ogni altra cosa queste macchine, che hanno un aspetto un po’ rétro. Mi ricordano le IndyCar degli anni novanta, quindi sono piuttosto belle ma in un certo senso antiche”.

Il CEO della McLaren Zak Brown, assente a Silverstone per aver contratto il Covid-19, ha invece dichiarato che bisognerà aguzzare la vista per notare le differenze: “La nostra vettura 2022 è solo leggermente diversa da quella mostrata. Non credo che le versioni finali si distaccheranno molto dal prototipo, perché ci stiamo muovendo all’interno di un regolamento molto prescrittivo. Quella presentata giovedì è una buona rappresentazione se si guarderanno le macchine a 15 metri di distanza. Come tutte le vetture di F1, quando si osservano i dettagli le differenze si notano, ed io ovviamente non ero presente fisicamente, ho visto solo delle immagini. Spero che in gara queste macchine siano migliori rispetto a quelle attuali e che svolgano il loro compito: garantire più lotte e spettacolo“.

“Siamo molto limitati dal regolamento.” – ha concluso brevemente Toto Wolff“Ci saranno dettagli che differenzieranno le vetture l’una dall’altra, ma dubito che ci sarà una rivoluzione che porterà le vetture ad avere forme completamente differenti”.

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