Mattia Binotto ha spiegato il lavoro fatto dalla Ferrari in Francia e annuncia altre novità

Il Gran Premio di Francia è stato segnato dall’ormai solito dominio Mercedes, con le W10 capaci di ottenere l’ottava vittoria in altrettante gare del mondiale 2019 e la sesta doppietta. Lewis Hamilton ed il team di Brackley hanno ormai le mani sui mondiali piloti e costruttori, con la Ferrari che si trova lontanissima nelle classifiche. A Le Castellet, sulla SF90 sono arrivati i primi step evolutivi importanti, come una nuova ala ed un nuovo fondo, ma non tutto ha funzionato come previsto. Il passo gara delle frecce d’argento è stato inarrivabile, specialmente quello del campione del mondo visto che Charles Leclerc nel finale ha rischiato di rubare il secondo posto a Valtteri Bottas. Quinto Sebastian Vettel, la cui gara è stata compromessa dal settimo tempo in qualifica.

Mattia Binotto ha fatto il punto della situazione, vedendo il bicchiere mezzo pieno nonostante i quasi venti secondi di ritardo accumulati dal vincitore. ”Possiamo analizzare la situazione in due modi. Da una parte non possiamo essere soddisfatti, ma sapevamo che qui per noi sarebbe stato difficile visto anche il risultato dello scorso anno. Non pensavamo certo di colmare tutto il gap con la Mercedes, abbiamo portato molti aggiornamenti ed alcuni hanno funzionato, altri meno. Ad esempio abbiamo bocciato il fondo venerdì. Abbiamo da lavorare ma c’è molto margine di miglioramento. Considerando le premesse, il week-end non è stato troppo negativo per noi”.

”Stiamo andando alla ricerca di un maggior carico aerodinamico, sacrificando la velocità di punta. Anche se perderemo efficienza, è fondamentale aumentare il carico per riuscire finalmente a far funzionare queste gomme. Capiremo il vero potenziale solo quando tutto andrà bene, in Austria sono previste altre novità. Sono comunque fiducioso e presto potremo toglierci delle belle soddisfazioni per i tifosi”.