Sebastian Vettel è deluso dalla prestazione sul bagnato della Ferrari, mentre Charles Leclerc ha deciso di sacrificare la qualifica per avere un assetto d’asciutto in vista della gara.

Nuova doccia fredda in casa Ferrari. Nonostante gli aggiornamenti, la SF1000 ha mostrato le stesse difficoltà sul giro secco della scorsa settimana, con Vettel soltanto decimo e Leclerc eliminato in Q2.

Il tedesco, che ieri aveva dichiarato di sperare in qualifiche bagnate non ha nascosto la sua delusione a Sky Sport. “Mi aspettavo qualcosa di più dalla pioggia, ma abbiamo visto che in tutte e tre le sessioni c’erano delle difficoltà”.

Vettel è convinto che il problema principale è stato il set-up scelto dalla Ferrari. “Non avevamo l’assetto giusto per la pioggia, ed era difficile fare funzionare le gomme, portarle in temperatura. La visibilità anche era difficile, ma quando non hai la velocità diventa tutto complicato”.

Nonostante siano gli ultimi mesi in cui indosserà la tuta del Cavallino Rampante, Vettel non crede che la Ferrari debba già arrendersi. “L’annata è  lunga, non sappiamo la durata del Mondiale.

Daremo tutto per migliorare gara dopo gara, al momento non siamo contenti della posizione e dobbiamo migliorare Ci aspettavamo di più e speriamo che l’auto funzioni meglio dopo gli aggiornamenti che arriveranno, passo dopo passo. Quanto fatto finora sicuramente non va bene”.

Leclerc invece si prende la responsabilità di non essere riuscito ad accedere alla Q3, ma è preoccupato per il gap della Ferrari dalla Mercedes. “Sicuramente sapevamo che se la pioggia fosse tornata sarebbe cambiato qualcosa, ma non siamo abbastanza veloci per ora.

Personalmente devo migliorare la guida in queste condizioni meteo, ma c’è del lavoro da fare. Il bilanciamento non era male, ma dobbiamo fare tanto lavoro ancora. Sapevo che fosse una situazione difficile, ho usato un setup più aggressivo ed è stato positivo sull’asciutto, ma sulla pioggia era più difficile“.

Il monegasco non ritiene che la SF1000 sia difficile da guidare, e spera che la scelta di preparare la macchina in funzione della gara paghi domani. “Per me è stato difficile guidare in queste condizioni perché ho puntato su un assetto più aggressivo che andava bene sull’asciutto, sul bagnato era più difficile. L’obiettivo era avere una vettura performante in gara e sotto quell’ottica penso che abbiamo fatto la scelta giusta”

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