Il Gran Premio d’Ungheria sarà la terza tappa del mondiale 2020 e per la Ferrari SF1000 si tratta già di un momento cruciale. Le novità tecniche saranno sufficienti a colmare un pò il gap?

Dopo la doppia trasferta austriaca contraddistinta dalla dittatura Mercedes, il mondiale di Formula 1 si sposta a Budapest per il terzo atto. Il Gran Premio di Ungheria sarà la prova d’appello per la Ferrari, con la SF1000 che ha accusato un ritardo cronometrico imbarazzante dai top team al Red Bull Ring. Gli aggiornamenti arrivati nel corso della seconda settimana non hanno portato i risultati sperati, ma qualcosa di più sostanzioso dovrebbe arrivare proprio in questo week-end.

Uno dei più grandi problemi della Ferrari che si sposta in Ungheria è rappresentato da un blocco aerodinamico, che si tenterà di arginare portando una nuova configurazione dei radiatori e degli scarichi. Il posizionamento all’interno della scocca sarà differente, per permettere un maggior sfogo d’aria calda e far respirare maggiormente la power unit. L’Hungaroring è una pista da alto carico aerodinamico, su cui la Ferrari ha sofferto enormemente nel 2019. La SF90 accusò un gap di mezzo secondo in qualifica e di oltre un minuto in gara da Mercedes e Red Bull targata Honda, a causa di un’enorme sofferenza palesata nel secondo e terzo settore.

La vecchia monoposto si esaltava sulle piste veloci stile Austria, andando a remare in quelle lente. I primi due appuntamenti del 2020 hanno fatto vedere che la SF1000 non ha quel potenziale della monoposto che l’ha preceduta sui rettilinei, specialmente a causa di una power unit nettamente depotenziata dopo l’accordo con la FIA. Un primo responso relativo alle qualità aerodinamiche l’abbiamo avuto comunque nel corso del Gran Premio di Stiria. Le qualifiche bagnate, dove conta avere una buona stabilità, hanno posto la rossa addirittura come sesta forza del mondiale, a due secondi da Lewis Hamilton.

Ovviamente non dobbiamo credere che tali aggiornamenti colmino il gap dalla W11, decisamente troppo in vantaggio rispetto a tutta la concorrenza. Il primo passo è quello di vedere Charles Leclerc e Sebastian Vettel in lotta almeno con McLaren, Racing Point e Renault, monoposto che inspiegabilmente hanno sopravanzato la Ferrari nella classifica dei valori in questo inizio di mondiale.

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