Canada GP NewsF1 A Ruote Ferme: la F1 è ancora uno sport?

Un Gp del Canada segnato dalle polemiche, con la penalizzazione a Vettel (nel 2016 Hamilton non fu penalizzato per un episodio analogo) che ancor più affossa lo sport, sempre meno credibile a causa della gestione approssimativa da parte della Fia.

Discrepanza di giudizio: è questo che sta rendendo sempre più la F1 poco credibile come disciplina motoristico-sportiva.

Per episodi analoghi (Monaco 2016 e oggi), abbiamo assistito a 2 metri di decisione completamente differenti.
Oggi 5 secondi di penalità sul tempo totale (e 2 punti sulla superlicenza) a Sebastian Vettel, dopo una digressione sull’erba e perdita di controllo della vettura, ieri nessuna penalità dopo che Hamilton finì lungo alla chicane a Montecarlo (ma mantenendo il controllo della monoposto) e bloccò nettamente Ricciardo.

Fatto sta che al centro di episodi simili ci sia sempre al centro “l’impunibilità” di Hamilton/Mercedes e il “pugno duro” nei confronti di Vettel/Ferrari.

Unendo al tutto la polemica sulle gomme Pirelli (oggi solo le alte temperature della pista hanno “concesso” ai team non Mercedes di riuscire ad utilizzare al meglio le gomme, cosa che in un monomarca gomme è di un’assurdità pazzesca), non si fa altro che creare disaffezione nei tifosi ed appassionati nel confronto di quello che dovrebbe essere la massima espressione delle discipline motoristiche.

Dopo un episodio del genere passa in secondo piano una gara che fino ad allora era stata bellissima e tiratissima, la più combattuta di questo Mondiale 2019 ormai segnato dallo stradominio Mercedes.

Una gara dove Ferrari sfruttava la gran velocità sul dritto per difendersi da una Mercedes più veloce in curva (soprattutto con la gomma dura) e probabilmente più parca nei consumi (Vettel ha dovuto fare lift&coast per risparmiare carburante più spesso rispetto alla Mercedes di Hamilton).

Ma parlare di elementi tecnico/sportivi, dopo quanto accaduto, sembra quasi fuori luogo.

E’davvero questo ciò che vuole la Fia per la F1?

 

di Giuseppe Saba 

Giuseppe Saba

Professionista del settore Sviluppo e Gestione Risorse Umane, appassionato "fino al midollo" di Motorsport e Automotive, vorrebbe far confluire queste due competenze nel "lavoro dei sogni". Perché " se lo puoi sognare, lo puoi fare". LinkedIn: https://it.linkedin.com/pub/giuseppe-saba/103/260/51b Twitter @saba_giuseppe