I titolari del Cavallino hanno provato il tracciato di Montreal nel tentativo di indirizzare lo sviluppo della SF90

Sebastian Vettel e Charles Leclerc sono arrivati in settimana a Maranello, per presenziare al lancio della Ferrari SF90 Stradale. Si tratta della prima vettura del Cavallino con propulsione ibrida, dunque un gioiello di tecnologia che richiama molto quello che viene appreso sulle piste di tutto il mondo. I due alfieri della casa tricolore sono poi andati al simulatore, sostituendo i piloti che solitamente se ne occupano per trasferire le proprie sensazioni ai tecnici in vista di Montreal.

L’obiettivo era quello di deliberare la configurazione aerodinamica più adatta ad una pista molto veloce, ma che presenta anche dei repentini cambi di direzione ed alcune importanti staccate che mettono i freni a dura prova. Un altro obiettivo era quello di trovare un corretto riscaldamento delle gomme, con la Pirelli che porterà, come a Monaco, i compound più morbidi C3, C4, C5.

Si tratta davvero di un’eccezione quella di vedere Vettel e Leclerc al volante del simulatore, un chiaro segnale di quanto la Ferrari sia impegnata nel cercare di risolvere i problemi della SF90, nel tentativo di lanciare la sfida alla Mercedes su una pista come quella del Canada, sulla carta favorevole alle rosse.