Per il suo 200° Gran Premio della carriera Nico Rosberg conquista la pole position sul circuito di Singapore con un giro fantastico e distanzia di 7 decimi il compagno Hamilton. Fra i due Mercedes si infila Ricciardo, che conquista la prima fila e partirà con gomme supersoft a differenza dei suoi diretti concorrenti. “Ci aspettavamo che altre squadre provassero la stessa cosa” ha detto poi l’australiano.

Dopo un venerdì quasi in letargo le frecce d’argento si svegliano e tirano fuori dal taschino i soliti decimi che fanno la differenza. O meglio, lo fa solo una delle due: Hamilton è autore di una qualifica sottotono e pasticciata. Commette due errori nell’ultimo tentativo e perde le prima fila. Le Red Bull invece sono in forma smagliante; secondo e quarto i piloti del team austriaco. Domani Verstappen scatterà peraltro in zona Raikkonen, direttamente davanti a lui ed è atteso l’ennesimo confronto fra i due dopo le vicissitudini di Spa.

La Ferrari paga invece sfortuna e imprecisione. La qualifica di Vettel non dura che una manciata di minuti; in ferrarista infatti lamenta un problema alla sospensione posteriore nel giro d’uscita in Q1

 

e non riesce a far segnare alcun tempo. Si scoprirà che il problema è la rottura di un elemento della barra antirollio posteriore ma le cause del cedimento non sono ancora chiare. Nessun urto evidente nè passaggi violenti sul cordolo sembrano imputabili. Che possa trattarsi di una conseguenza della leggerissima toccata a muro di stamattina in uscita di curva 18 è una supposizione . Dalla Ferrari parlano piuttosto di un problema di materiali. Quinto partirà Raikkonen, che non si migliora nell’ultimo tentativo causa errore alla curva 2.

Su questa pista tortuosa brilla invece la Toro Rosso. Il team italiano festeggia, oltre che il 200° GP, il sesto posto di Sainz  e il 7° di Kvyat, che con il motore Ferrari 2015 si mettono dietro le Force India e le Williams. Alonso, oramai un habituè del Q3 partirà nono con la McLaren che nonostante il buon telaio non brilla fra le strade di Marina Bay.

Per la gara di domani Rosberg prenota così il sorpasso su Hamilton, davanti a lui di ormai solo due punti. Su questa pista hanno finora vinto solo campioni del mondo. Rosberg e Ricciardo non lo sono ma ci sperano: “Spero per noi che ci sarà un nuovo vincitore da domani. Spero che sarò io (ridendo verso Rosberg), scusa, ma non possiamo vincere in due”.

Strategia uguale per tutti domani tranne che per Ricciardo, al netto di incidenti e safety car sempre dietro l’angolo.

Domani la gara notturna più bella del mondo. Alle 8 locali (le 14 italiane) lo spettacolo di Singapore.

di Stefano De Nicolo’ (@stefanodenicolo)

 

 

 

 

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