Grandi novità per la Porsche Taycan, primo modello del marchio di Stoccarda completamente elettrico che sarà distribuito a partire dal 2020. Sono infatti già più di 30.000 le prenotazioni pervenute, un numero ben superiore a quell’obiettivo di 20.000 unità auspicato dallo stesso costruttore. Ricordiamo che tale modello era stato presentato come concept car al Salone di Francoforte nel 2015, anche se da quel momento la macchina è stata evoluta molto, subendo importanti modifiche rispetto al progetto iniziale.

Conosciuta inizialmente come Mission E, il nome è stato successivamente cambiato in Taycan, che in turco significa “anima di un giovane cavallo vivace”, chiara allusione all’animale al centro del logo della Porsche. La nuova vettura elettrica sembra essere destinata ad entrare nella storia dell’auto visto il successo che sta già riscuotendo; la Taycan non è però la prima B.E.V. del marchio tedesco, in quanto la P1 fu la prima vera auto elettrica,  costruita addirittura dal fondatore Ferdinand Porsche nel 1898. 

Porsche Taycan

Chiaramente le prestazioni offerte dalla Taycan sono molto competitive rispetto alla concorrenza: a spingerla sono infatti due motori sincroni a magneti permanenti capaci di sprigionare ben 600 CV di potenza. Dotata di trazione integrale, è in grado di bruciare gli 0-100 in 3,5 secondi. Anche i dati sull’autonomia non scherzano: con una sola ricarica sono garantiti più di 500 Km, mentre grazie alle nuove colonnine da 350 kW sarà possibile ricaricare dell’80% le batterie in soli 15 minuti. 

Anche sul lato estetico la Taycan non lascia a desiderare: look rivisto che mantiene però i tratti caratteristici che hanno fatto della 911 un mito secolare. Sul frontale si possono notare le prese d’aria verticali e i classici gruppi ottici con i fari LED interni. Il posteriore si mostra molto aggressivo, con il diffusore piuttosto visibile e con i fari uniti tra loro da parte a parte. 

Porsche Taycan

Per avere questo bel gioiello nel proprio garage occorrono circa 80.000 euro di partenza, anche se  la distribuzione dovrebbe avvenire a partire dall’inizio del 2020.