Notizie f1 AUSTRIA IL PERICOLO E’ ALLA PARTENZA

Bottas conquista una pole meritata ma anomala visto che non si è potuto chiudere l’ultimo tentativo a causa delle bandiere gialle per la vettura di Grosjean ferma in pista. La strategia Mercedes è chiara, visto che Hamilton deve scontare 5 posizioni in griglia, si è lavorato per mettere Bottas davanti alle Ferrari, purtroppo non sappiamo cosa sarebbe accaduto senza quella interruzione; fatto è che i Tedeschi hanno dato una notevole prova di forza in qualifica e lo stesso Hamilton ha dimostrato di essere molto competitivo anche con le Super Soft strappando un timing con un giro che ha rasentato la perfezione. Sembra assodato che la Mercedes ha ancora qualcosa in tasca sul giro secco, tuttavia la Ferrari riesce ad essere performante anche con più giri sulla stessa mescola e questo dovrebbe essere il viatico per la conquista della 1° posizione nelle prime tornate, credo infatti che Vettel dopo un paio di giri possa attaccare Bottas con successo. La vera incognita è però rappresentata dalla partenza, in teoria Vettel è coperto dagli assalti Red Bull da Raikkonen, e in quei 300 mt che separano lo start dalla prima curva potrebbe attaccare Bottas, volendo pensare male e visto quanto accaduto a Baku, qualcuno potrebbe lasciare uno spiraglio aperto all’interno per poi andare a chiudere ‘innocentemente’ e regolarmente la traiettoria, una tattica semplice e non pericolosa che farebbe molti danni… Hamilton ha dichiarato che vuole vincere lealmente ed oggi potremo mettere alla prova le sue parole, Bottas dovrebbe quindi correre libero e pensare a se stesso, non fare da tappo e non mettere furbescamente fuori gioco nessun rivale, sarà interessante osservare il suo comportamento in pista. L’occasione è ghiotta per lui che potrebbe vincere ed è ghiotta per Vettel che potrebbe distanziare ancor di più un Hamilton che dovrà partire fuori dai guai e fare una gara con tutti giri da qualifica, ne ha le potenzialità la macchina e lui ha il talento per rimontare almeno fino al podio. La Ferrari deve sperare che questa volta Raikkonen sia meno sfortunato e non incappi in una di quelle giornate dormienti che spesso gli capitano, Vettel ha un bisogno terribile che il suo compagno di squadra lo aiuti con prestazioni di rilievo sottraendo punti ai diretti avversari da questo dipenderà gran parte del risultato finale di questo avvincente Campionato.
Una nota, che fine ha fatto il presunto serbatoio dell’olio nascosto che avrebbe la Ferrari? Qualcuno lo ha mai visto? Prima di fare certe affermazioni bisognerebbe avere le prove perché sono lesive dell’immagine del Team più vincente in F1 e di un Costruttore glorioso e storico, tra l’altro questo dispositivo che inietta olio col carburante dovrebbe essere presente anche sulla vettura che più ha vinto in questi anni ma non c’è traccia alcuna di quanto si dice in giro e male ha fatto la RB a voler fare polemica e lanciare accuse tutte le volte che non riesce ad essere competitiva, di contro certa stampa dimostra il suo grado di competenza e professionalità…

Marco Asfalto