SE LA F1 CONTINUA SU QUESTO BINARIO CI SARANNO CONSEGUENZE INASPETTATE…

La Mercedes si è aggiudicata in Brasile anche il titolo costruttori come era del resto prevedibile visto il distacco enorme dalla Ferrari; ma quanto andato in scena in Sud America porterà degli strascichi per molto tempo in F1. Riassumendo Hamilton ha palesemente ostacolato sia Sirotkin che ha evitato la collisione per un soffio, sia Raikkonen, entrambi hanno dovuto oltrepassare le linee che delimitano la pista per evitarlo. IL PUNTO è che Hamilton non è stato neppure indagato per queste due manovre, una delle quali pericolosissima; LA DOMANDA che dobbiamo farci è perché? Di risposte ne potremmo dare tantissime e le più svariate, la realtà è che il Britannico, insieme alla sua squadra, è diventato l’intoccabile della F1 in virtù, non solo di occupare il sedile di una potente casa costruttrice, ma anche grazie al suo seguito sui vari social. La F1 ha attraversato un periodo di crisi profonda per quanto riguarda l’audience e l’intervento di Liberty Media ha dato un nuovo corso alla manifestazione, il mondo è cambiato ed oggi i social sono un enorme veicolo pubblicitario e di comunicazione; poi Hamilton è il personaggio ideale per far crescere questo sport in tutti i paesi, è di colore ma è Britannico, il suo modo di esprimersi è accattivante e molto personale, tanti i suoi accenni a Senna e a campioni del passato, un look aggressivo, tatuaggi; insomma il perfetto cocktail che piace ai giovani ed anche ai meno giovani, alle donne in particolare ed a tutti quelli che ne esaltano le ‘imprese epiche’ il tutto costruito ad arte per diffondere i suoi sponsor e la massima formula di rimbalzo; ora poi col 5° titolo entra di diritto tra i grandi e Liberty Media si frega le mani pensando a quanti grazie a lui seguono il circus anche dall’India, dalla Cina e da tanti altri paesi dove non c’è una vera cultura motoristica. Insomma Hamilton è l’immagine ideale della F1 moderna; ed è per questo che non si voleva rovinare con una retrocessione di 3 posti la sua pole n. 100; infatti NON E’ STATO ‘INDAGATO’ perché poi la penalità sarebbe arrivata di sicuro, insomma meglio non farlo arrivare per niente al ‘processo’; questa, bisogna dire, è una nuova metodologia della FIA sulla quale dovremmo riflettere a lungo.
La ciliegina sulla torta l’ha portata Ocon che speronando Verstappen ha consentito a Lewis di vincere la gara, a pensare male è peccato ma…

MERCEDES PREPARA IL TITOLO 2019
Che gli Anglo-Tedeschi abbiano meritato il titolo è fuori dubbio, il punto però è come siano arrivati a risolvere alcuni problemi in stagione e come stanno preparando il campo per il 2019.

PIRELLI
Le ombre su questo mondiale sono tantissime; la prima riguarda le gomme più sottili introdotte soprattutto per Mercedes come oramai appurato; il prossimo anno, visto che hanno funzionato così bene, saranno tutte di questo tipo e verranno tolti i colori, solo 3 tonalità con specifiche che saranno rese note con delle sigle per avere i 3 compound per ogni gara; ma perché? Non era meglio lasciare tutto come è adesso anche se con specifiche più morbide per aumentare le soste? Quello di Pirelli assomiglia al gioco delle 3 carte e renderà difficile per gli spettatori capire con quali mescole le macchine girano, ma forse sarà difficile anche per le squadre capire esattamente quale gomma si sta usando e quale gli avversari, speriamo in una netta trasparenza che però si porta dietro vecchie magagne, vedi test segreti e gomme cambiate in corso. Poi una piccola osservazione, appena Mercedes vince tutto arrivano tantissime soste in una gara, con le gomme che danno dei problemi a parecchi team, sarà un caso?

CERCHI FORATI
Non sono illegali anche se senza quelli la Mercedes ha molti più problemi, la discussione è rinviata a fine campionato, intanto i Tedeschi la sviluppano, la perfezionano e quando sarà dichiarata legale, perché così sarà, saranno in netto vantaggio.

REGOLE 2019
Quando la Ferrari vinceva stagione dopo stagione, si inventavano nuove regole per toglierle il primato, ed anche perché le gare erano ‘noiose’ adesso dopo 5 anni di regolamenti vistosamente pro-Mercedes si passa a delle norme alquanto bizzarre, adottate per favorire i sorpassi, ma analizzando bene la tipologia di cambiamenti potrebbe proprio essere Mercedes a giovarsi delle modifiche soprattutto per gli alettoni; ma anche dalla Red Bull c’è da aspettarsi qualcosa.

FLUSSOMETRO UN’ARMA ANCORA POCO USATA
Forse la parte meno controllata di questo bizzarro sport, una regola mai davvero fatta osservare; dobbiamo ricordare quando ci proposero tutte virtù delle vetture ibride, dovevano rivoluzionare l’autotrazione, quindi c’era un flusso controllato, giri controllati, quantità di carburante controllata; ci hanno proposto il consumo per un certo periodo, proiettandolo sullo schermo, ma poi tutto è svanito, non c’è più bisogno, tutte quelle regole servivano ad ingabbiare gli eventuali concorrenti di Mercedes la quale era partita in netto anticipo con lo sviluppo delle Power Unit; c’è da scommettere che nel 2019 ritornerà fuori il discorso soprattutto se vincerà chi non deve vincere, anche perchè è un’ottima arma per squalificare chiunque, e leggendo la storia, questo accadde proprio alla prima gara dell’epoca ibrida…

Marco Asfalto

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