Si racconta che il capo supremo della McLaren, Ron Dennis, ha provocato un certo trambusto in una riunione della sua squadra per aver criticato apertamente il proprio DS, Eric Boullier. Prendendo la parola nel consueto meeting post-gara, una gola profonda avrebbe affermato che Eric si è preso un bel calcio nel sedere….come a dire correre…ciò che McLaren al momento non fa in pista…
I commenti di Dennis sono arrivati dopo il GP di Barcellona dove Button ha chiuso 16mo mentre Alonso si è dovuto ritirare per problemi ai freni..freni – inibitori – che pare non abbia avuto la lingua di Dennis, sempre tagliente, nei confronti del suo team principal.
Eric pare si sia “spaventato” in occasione delle esternazioni del buon Ron, però che abbia saputo maneggiarle bene, secondo gli spifferi riportati di un membro della squadra di Woking che ha voluto mantenere l’anonimato….
Il tono usato da Dennis, soprattutto, pare abbia causato una certa perplessitá nei presenti, i componenti la squadra britannica che sta lavorando duramente da inizio stagione per migliorare il rendimento in pista; i quali non avrebbero mandato giú di buon grado quanto ascoltato dal “capo”, soprattuto che gli sforzi prodotti non erano granchè apprezzati…e quindi diventavano poco utili per il morale.
Di solito Dennis non presenzia alle riunioni post-corsa, delegando le responsabilitá allo stesso Boullier e al direttore operativo Jonathan Neale; tutavia nell’occasione si è sentito in dovere di parlare dopo il disastroso weekend catalano.
Da quando è rientrato a Woking per farsi direttamente carico della squadra, non e` la prima volta che Ron Dennis ha fatto una lavata di capo allo staff McLaren. L’anno scorso affermò pubblicamente che Button doveva sforzarsi di più…una critica che pare il placido Eric Boullier non trovò utile, mentre il campione del mondo inglese 2009 con la Brawn accolse sarcasticamente le affermazioni di Dennis come.. lo sprone di un motivatore…
Ma adesso in casa McLaren si guarda a Montecarlo, prossimo Gp questo fine settimana, con i team in pista nell’atipico “giovedì santo” monegasco per le prove libere. Storico e glamouroso evento che il team inglese ha vinto in 15 occasioni. Come affermato dal team principa francese, Monaco è un luogo speciale per il team in tutti i sensi, come le leggendarie curve Tabaccaio, Rascasse, Casino, piscine, rappresentando una sfida unica nel suo genere e dove tuti vogliono vincere. Figuriamoci Alonso e Button, alla ricerca dei primi punti stagionali con una macchina ancora indietro rispetto ai rivali ma che potrebbe sfruttare l’atipicitá del tracciato.
Dennis, da parte sua,dovrebbe affiancare e rinfrancare i suoi al muretto McLaren, e giá ha cercato di spronare nuovamente la squadra affermando che il toboga monegasco permetterebbe di sopperire all’attuale carenza velocistica e motoristica del pacchetto Honda-McLaren, ed esaltare di contro bilanciamento e maneggevolezza. In una gara poi come quella del Principato ci sono tante altre variabili in gioco come traffico,safety car, strategie inusuali che potrebbero sparigliare le carte…una roulette insomma, come naturale che sia da queste parti…e si punta sul nero, la nuova livrea inglese, per cercare di partire piú avanti in griglia ed evitare incidenti di percorso.
Altrimenti, per dirla alla Dennis, ci arrabbiamo….

Alessandro Sala

 

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