Sui regolamenti che entreranno in vigore dal 2021, i proprietari americani vorrebbero introdurre un importante budget cap per limitare i costi e favorire una maggior partecipazione al mondiale

La Formula 1 sta vivendo un importante momento di transizione. Se da un lato infuria la battaglia in pista tra Ferrari e Mercedes, che sta rendendo il mondiale 2018 il più avvincente dell’ultimo decennio, dall’altra ci si prepara ad un nuovo importante stravolgimento regolamentare che avverrà nel 2021. Per questa data, gli americani di Liberty Media non hanno mai fatto mistero di voler introdurre un importante budget cap che possa contenere i costi e che non permetta un’eccessiva differenza di prestazioni tra i top team e gli altri, cosa che oggi avviene regolarmente.

Ferrari e Mercedes erano sempre stati allineati sull’opporsi a tali decisioni di LM, ovvero il taglio dei costi su tutti. Da ciò si era creata una vera e propria spaccatura, con gli americani ed i piccoli team da una parte ed i colossi italiani e tedeschi dall’altra. A cambiare le carte in tavola pare esser stato un incotro a seguito del GP d’Austria tra il presidente del Cavallino Sergio Marchionne, il proprietario della F1 Chase Carey ed il presidente della FIA Jean Todt. Tale incontro lascerebbe la Mercedes isolata nella sua lotta con la Ferrari passata dalla parte dei padroni del Circus.

Il cambiamento degli uomini in rosso pare figlio delle critiche di Niki Lauda che si sono verificate per la questione dell’olio nella benzina e del fumo che fuoriesce dalla SF71-H in questa stagione, cosa per altro ritenuta regolare dalla Federazione. A Maranello sarebbero stanchi delle troppe polemiche sollevate dalla Mercedes contro la Ferrari, che vista la sua forza in questa stagione sta spaventando e non poco i tedeschi come si è visto anche a Silverstone dove Vettel e la rossa hanno allungato nelle classifiche iridate.

Dunque l’alleanza tra le due squadre che dominano in F1 da anni ormai pare tramontata, con anche la Ferrari che ha ora abbracciato la politica del budget cap. Sarà solo una mossa politica per opporsi ai tedeschi che troppo stanno criticando la rossa in questa stagione o c’è dell’altro? Lo si capirà tra poche settimane, mentre adesso il mondiale si sposta ad Hockenheim per il GP di Germania.

foto cover Federico Basile

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