Ladies and gentlemen, in perfetto stile british, benvenuti a Formula 1 Radio: Silverstone Edition. Enjoy the show!

 

In un GP in cui le comunicazioni radio sembrano essersi trasformate nella trasmissione “Tutto il meteo minuto per minuto”, siamo riusciti ad estrapolare i team radio migliori, e mentre Nico Hulkenberg sorride ed è felice per la sua Renault, il suo compagno di squadra ne combina un’altra delle sue nel giro di formazione. Ma andiamo con ordine.

 

Ancora una volta, siamo costretti a cominciare con lui.

Lamentela continua

Grosjean, hai fatto di tutto per finire ancora su Formula 1 Radio, ma ci siamo ripromessi che ti avremmo bandito da tutte le nostre classifiche. Quindi è inutile che torni a cantare “tanti auguri a te” ad un altro dei tuoi meccanici in FP1, non funziona con noi. Stai davvero esagerando con questa storia della radio, con Hamilton, Wolff, lasciatemi spazio, lasciatemi cantare, no power, i soliti freni, ecc ecc.

Se n’è accorto anche Daniel Ricciardo, suvvia..

Ricciardo: “Ma che cavolo fa quel ragazzo? O mio dio..”

Ed era solo la fine delle FP1.

 

Oggetti misteriosi

Mentre il nostro Hulk continua a sorridere, tutti sembrano aver capito come funziona Formula 1 Radio, e decidono quindi di imitare Romain e crearsi problemi di ogni tipo. Le scuse migliori? Quelle di Lance Stroll e Kimi Raikkonen.

Stroll: “Qualcosa si sta allentando nel cockpit. Il mio braccio sinistro, è vicino (non riesco a tenerlo fermo).”

Raikkonen: “C’è qualcosa nell’abitacolo. Qualcosa si sta allentando, ma non so cosa!”

 

Fuori tempo!

Ciò che i nostri piloti riescono a fare meglio, però, è dare previsioni meteorologiche.

Il tempo è un fattore importante, in Formula 1, si sa, ma Joylon Palmer sembra aver frainteso, e lui oltre a non riuscire a portare risultati per la scuderia francese, non riesce nemmeno ad azzeccare il tempismo.

Palmer: “Ah, il brake – by – wire è andato. C’è un problema idraulico.”

Palmer  ha un tempismo perfetto e dovrebbe stare attento affinché il ritiro arrivi solo per la gara di casa, e non per tutta  la sua carriera.

Risultato? Un nuovo giro prima della partenza e un infarto per tutti i tifosi della rossa.

Lo sappiamo, lo avete visto tutti…

Verstappen: “I freni di Sebastian stanno andando a fuoco..”

 

Gli indiavolati vs The Ice Man

Meteo a parte, Silverstone sta risvegliando i bollenti spiriti dei nostri piloti, dai due Sauber che si intralciano l’uno con l’altro, fino ai due campioni del mondo, Sebastian Vettel e Fernando Alonso.

Lo spagnolo sembra sempre più voler dimostrare il suo malcontento anche al team. Dopo la prima posizione nel Q1, con una scelta perfetta di gomme slick allo scadere del tempo massimo, Fernando si lamenta un po’ in radio con i suoi meccanici. Niente lamentele contro la Honda (si è comunque ritirato), ma Fernando ne ha comunque per tutti!

“Fernando, la perdita (di tempo) sul giro è dovuta al degrado gomme?”

Alonso: “Si, sono dovuto uscire in curva 15. Non sto mica dormendo. Box, box!”

Sebastian Vettel, beh, che altro dire? Conosciamo tutti i suoi team radio iconici, quelli per le blue flags sopratutto, una ossessione per lui. E si sa, quando Sebastian comincia ad innervosirsi…

Vettel: “Ma che diavolo sta facendo Perez? È già la seconda volta. Dovrebbe guardare gli specchietti, lo ha fatto anche in Austria!”

Vettel: “Che cos’era quel giro di lancio? Era un ***** di punto per uscire. Assolutamente *****. Il giro lanciato non esisteva, ero troppo vicino alle macchine davanti.”

 

Comportamento opposto, invece, quello di Valtteri Bottas: è Kimi, l’Ice Man per eccellenza, ma Valtteri non solo si sta esercitando ad essere il fedele scudiero di Lewis Hamilton, ma anche a sostituire Raikkonen, una volta che lui si sarà ritirato.

Trova il momento giusto per fare subito pratica quando sorpassa Sebastian Vettel.

“Bel lavoro Valtteri.”

Bottas: “Poche parole per favore (Minimal talking).”

L’Ice Man originale, quello vero, invece, non riesce a contenersi davanti all’ennesimo “disastro”, e dopo la foratura si sfoga così:

Raikkonen: “Sembra che non abbiamo nessuna fortuna. ***** scherzo!”

Scopriamo il podio della nostra speciale classifica di Silverstone.

Il terzo posto della Hit Parade va all’ingegnere di pista di Max Verstappen! Nelle FP3 Max va lungo in curva 7 causando bandiera gialla. Si sa, si dice che i piloti odierni siano delle specie di robot, quindi l’ingegnere di Max ha voluto testare la capacità d’attenzione del pilota olandese, che supera la prova alla gr. O forse era proprio il suo ingegnere ad essere distratto?

“Bandiera gialla in curva sette.”

Verstappen: “Si, lo so, è per colpa mia, eheh..”

In seconda posizione ritroviamo Max Verstappen, protagonista di un bellissimo inseguimento insieme a Sebastian Vettel. Sappiamo tutti come si comporta Max in situazioni del genere, ma non è che ultimamente il tedesco si stia comportando meglio, e infatti…

Verstappen: “Credo voglia giocare alle macchine da scontro o qualcosa del genere…”

Max, dovresti ringraziare Seb, davvero. Avresti potuto beccarti una ruotata, ti è andata più che bene!

Primo posto al team radio con più beep di sempre. Daniil Kvyat si è reso protagonista di un controverso episodio in gara, e quando gli comunicano la sanzione di drive through, il russo reagisce così…

Kvyat: “Ma che ***** *****!”

Kvyat: “Questa è la ***** Formula 1, non ***** *****. ****** *****!”

Beh, più chiaro di così!

 

Ritroviamo Daniil Kvyat per il nostro “Premio Speciale: Honestly, what are we doin here?”

È quello che si è chiesto Carlos Sainz Jr. quando è stato colpito, nel primo giro, proprio dal compagno di squadra, che ha così messo fine alla sua gara.

Dopo essere stato risvegliato in conferenza stampa da Daniel Ricciardo, parlando del compleanno di Sebastian Vettel, Daniil Torpedo Kvyat torna in azione. Vittima sacrificale lo spagnolo Carlos Sainz, al centro delle polemiche e della silly season col gruppo Red Bull.

Saranno stati proprio i vertici Red Bull ad architettare questo scontro fratricida? Chissà, intanto Carlos ha un messagio da far riferire a Daniil..

“Tutto ok con la monoposto, Carlos?”

Sainz: “Si, tutto ok. Potete dire a Danny che ha fatto davvero un buon lavoro.”

Solo “complimenti”  da parte di Sainz e la redazione non può assicurare nulla sugli avvenimenti del debriefing Toro Rosso.

Dalla piovosa Silverstone è tutto, il Gran Premio di Ungheria è alle porte!

 

Credits pictures: F1 Official Twitter Account

di Marika Laselva
Twitter: @MarikaLaselva

 

 

 

 

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