Super Max Verstappen emerge dal caos di Imola, battendo un Hamilton molto fortunato che ha chiuso secondo dopo un grave errore. Sul podio Norris seguito da Leclerc e Sainz. Fuori Bottas dopo un botto da paura con Russell.

Il Gran Premio dell’Emilia Romagna e del Made in Italy ha regalato emozioni e spettacolo, complice la pioggia che ha contraddistinto le prime fasi. Max Verstappen e la Red Bull targata Honda hanno vendicato la sconfitta del primo appuntamento, prendendosi la vittoria ad Imola con una notevole prova di forza. L’olandese ha costruito il tutto alla partenza, sverniciando la Mercedes di Lewis Hamilton senza più mollare la vetta.

Il campione del mondo ha commesso un errore finendo a muro alla Tosa, ma è stato fortunato dalla bandiera rossa arrivata poco dopo e causata da uno spettacolare impatto tra George Russell e Valtteri Bottas. Alla ripartenza infatti, Lewis ha sfruttato alla perfezione la sua W12 per scavalcare le Ferrari ed un sontuoso Lando Norris con la McLaren, che ha comunque concluso sul podio. Strepitosa la gara del giovane talento inglese che ha tenuto dietro Charles Leclerc Carlos Sainz, letteralmente beffati dalla sospensione di metà gara. Il monegasco aveva infatti ereditato una comoda seconda piazza con un gran vantaggio sugli avversari, andato in fumo per via della neutralizzazione. Il Cavallino si può comunque dire soddisfatto dei progressi mostrati, anche se il gap motoristico è apparso evidente sui rettilinei imolesi.

Un deludente Daniel Ricciardo non è andato oltre il sesto posto, tenendosi dietro in volata l’Aston Martin di Lance Stroll e l’AlphaTauri di Pierre Gasly. Bene l’Alfa Romeo Racing che conquista i primi punti stagionali con Kimi Raikkonen, davanti alla deludente Alpine di Esteban Ocon il quale ha chiuso la top ten. Sfortunato Antonio Giovinazzi, finito fuori dalle zone importanti della classifica a causa di un problema ai freni.

Le sorprese arrivano prima del via: Leclerc si gira infatti nel giro di riscaldamento alle Acqua Minerali, riuscendo a ripartire regolarmente. Verstappen è perfetto al via e scavalca sia Perez che Hamilton, rifilando, una spallata notevole al campione del mondo. Il diluvio miete subito la prima vittima: un contatto tra Nikita Mazepin e Nicholas Latifi vede il canadese finire violentemente a muro, chiamando in causa la prima safety car. Prima della neutralizzazione, Charles si era preso il terzo posto proprio su Perez.

I primi tre imprimono un ritmo forsennato, allungando decisamente sulla concorrenza. La scelta delle Full Wet non paga per Gasly che viene risucchiato a fondo classifica vedendo compromessa la sua corsa. Sainz si dimostra piuttosto competitivo, ma commette un paio di errori che dimostrano un feeling non ancora perfetto con la rossa. Disastrosa la gara di Bottas, addirittura doppiato prima di metà gara ed invischiato nelle lotte di centro gruppo.

Una buona fetta di corsa viene decisa al ventottesimo giro, quando Verstappen passa dalle Intermedie alle Soft, tenendosi la vetta. Tutto ciò ha probabilmente innervosito il britannico, che podo dopo è finito largo alla Tosa danneggiando l’ala e rientrando in pista con una pericolosissima manovra in retromarcia. Disastro nello stesso giro anche per Bottas, che si tocca con la Williams di Russell innescando un mostruoso incidente al Tamburello. I piloti escono senza conseguenze ma la corsa viene fermata con la bandiera rossa.

La gara riprende con partenza lanciata e Leclerc viene beffato dalla velocità della McLaren di Norris, mentre Hamilton avvia una furiosa rimonta dal nono posto. Gli ultimi giri sono da cardiopalma, ma la freccia nera ne ha troppo di più ed entrambe le rosse non hanno scampo, perdendo le posizioni sul podio. Verstappen passeggia sino al traguardo imponendosi ad Imola, ma Lewis si è portato a casa il giro più veloce mantenendo un punto di vantaggio nel mondiale. Prossimo appuntamento in Portogallo tra due settimane.

 

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