Durante le consuete verifiche tecniche del Giovedi’ a Jeddah sono emerse foto interessanti, che chiariscono alcuni concetti che avevamo gia’ analizzato nella trasmissione paddock News gia’ da mesi, il muso Ferrari F1 è davvero modulare ?

La pista di Jeddah, in cui si corre a distanza di pochi mesi dal Gran Premio del 2021, che ha scatenato molte polemiche sulla sicurezza della pista, ci dà la possibilità di valutare le prime modifiche di setup aereodinamico delle monoposto.


E’ infatti sufficiente analizzare le ali della Mercedes, sia anteriore che posteriore, per notare una sezione frontale molto ridotta, che implica sia una ridotta resistenza all’avanzamento, che una ridotta deportanza. L’eccessivo drag è stato uno dei problemi dei motorizzati della Stella a Tre punte in Bahrain ed ora si cerca di invertire la tendenza, col rischio però di perdere il carico necessario a mantenere la guidabilità in curva.


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Foto Ferrari F1 e Red bull via Twitter @NicolasF1i


Grazie a nuove foto, riusciamo ad analizzare nel dettaglio la carenatura del muso Ferrari e Red bull, che sono state oggetto di teorie a dir poco fantasiose da parte di giornalisti e tifosi. Come spiegato più volte da NewsF1, quelle zone sono semplici carenature, che non servono per modificare la geometria del muso, ma permettono, come è evidente dalle foto, di vedere i tubi, che visto anche la marchiatura PT, dovrebbero essere dei tubi di pitot necessari a rilevare la pressione aereodinamica in alcuni punti dell’ala e del muso anteriore.

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Foto via Twitter by nicolas carpentiers @NicolasF1i

Sia su RedBull che Ferrari sono evidenti invece carenature fisse incollate in posizione: non possiamo sapere se siano necessarie al superamento del crash test avendo funzione strutturale o se siano semplici carenature per avvicinare la forma del crashbox struturale a quella della carrozzeria. I collegamenti in entrambi casi sono fatti con le usuali olivette flottanti utilizzate in Formula Uno.

Nelle foto Red bull è facile riconoscere la testa piatta dei rivetti (ribattini) aereonautici viola necessari a fissare questi elementi sul carbonio. Ricordiamo che questi pannelli rimuovibili non servono in caso di impatto, visto che il musetto è fissato alla scocca con degli sganci rapidi, che i meccanici possono sbloccare con un movimento rapido di una chiave apposita, mentre per rimuovere i fissaggi dei pannelli sono necessari diversi secondi, un tempo inaccettabile per una riparazione ai box

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