The Race riporta che la F1 è vicina a tornare a correre sul circuito di Kyalami a partire dalla stagione 2024.

Sin da quando Liberty Media ha preso il controllo della F1, il calendario del circus è in continua espansione. Negli ultimi anni, infatti, molti circuiti hanno debuttato o sono tornati nella categoria regina: basti pensare ai graditi reinserimenti di Zandvoort e Imola, prossima tappa del mondiale 2022, all’esordio dei tracciati mediorientali di Gedda e Losail e alla prossima disputa di altri due Gran Premi a stelle e strisce, quelli di Miami (2022) e Las Vegas (2023). Sebbene il numero massimo di eventi in una stagione (ventiquattro) sarà raggiunto il prossimo anno con il ritorno del GP di Cina, l’interesse per ospitare un appuntamento della categoria regina è in continua crescita, tanto che Stefano Domenicali ha dichiarato che, se solo fosse possibile, la F1 potrebbe organizzare trenta eventi all’anno. Una delle destinazioni più chiacchierate e desiderate dai fan è tuttavia il Sudafrica, che da diversi mesi pare in trattativa con il circus per riportare in calendario il bellissimo tracciato di Kyalami.

Non è infatti un segreto che riportare la F1 in Africa, l’unico continente in cui il circus non gareggia, rappresenti una delle priorità di Liberty Media, che tempo fa aveva paventato anche l’ipotesi di correre in Marocco. Perfino Lewis Hamilton, a margine dell’annuncio del GP di Las Vegas, aveva dichiarato di aspettare come prossima notizia l’approdo della categoria regina in Africa. E, probabilmente, non dovrà attendere molto: secondo quanto riportato da The Race, infatti, il ritorno in calendario del GP del Sudafrica e del circuito di Kyalami sarebbe ormai vicino, anche se non dovrebbe avvenire prima del 2024. Il paese non ospita un evento di F1 dal lontano 1993, quando la condanna a livello internazionale dell’apartheid spinse Bernie Ecclestone a chiudere i rapporti con gli organizzatori.

Il tracciato è poi progressivamente caduto in disuso fino al 2014, quando è stato rilevato dal CEO di Porsche Sudafrica Toby Venter, il quale ha subito avviato i lavori di modifica del layout, rimasto comunque perlopiù invariato, e ammodernamento delle infrastrutture. Ad oggi, il circuito di Kyalami detiene una licenza FIA di Grado 2, ma per ospitare un Gran Premio di F1 sarà necessario un ulteriore aggiornamento degli impianti e l’ottenimento della certificazione di circuito di Grado 1. Stando alle indiscrezioni della testata britannica, alcuni degli investimenti che la proprietà dovrà effettuare per ottenere questa licenza sono l’ampiamento delle vie di fuga e l’installazione delle barriere TecPro.

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