La Toro Rosso è vicina ad una svolta epocale. È arrivato l’ok di Liberty Media e della FIA per il cambio nome. Ora la palla passa ai team per rendere ufficiale l’Alpha Tauri nel 2020.

La scuderia italiana con sede a Faenza nella prossima stagione dovrebbe chiamarsi Alpha Tauri. È arrivata anche l’approvazione della Federazione Internazionale dell’Automobile e di Liberty Media, ma manca ancora l’ok dei team. Dovrebbe trattarsi di una formalità in un Circus dove le squadre cambiano sempre più spesso il nome.

Abbiamo richiesto la ridenominazione, abbiamo l’approvazione della FIA e di Liberty Media. Ora la palla passa alle varie squadre. In passato abbiamo accordato la possibilità di dare un nuovo nome a squadre come Force India e Sauber quindi non mi aspetto delle difficoltà in questo senso”, ha spiegato Helmut Marko a Speedweek.com.

Marko VettelLa storia recente della F1 è piena di cambi di nome per questioni economiche di sponsor. Ricordiamo anche che l’attuale Toro Rosso è stata acquistata nel 2006 sulle ceneri della Minardi ed è diventato lo junior team più famoso del mondo, anche grazie al trionfo di Vettel a Monza nel 2008 su motore Ferrari.

Nella sua breve storia la Toro Rosso è riuscita a marcare almeno un punto in ogni stagione di F1, a partire dall’ottavo posto di Vitantonio Liuzzi nel GP degli Stati Uniti nel 2006. Nel 2019 i risultati sono stati soddisfacenti, conditi anche dal podio dei Daniil Kvjat in Germania. Alpha Tauri è il brand di moda che rientra nella galassia di marchi controllati dalla Red Bull. Sarà l’ennesima trovata di marketing geniale di Dietrich Mateschitz?

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