La Renault tramite una nota diffusa sulla pagina ufficiale della Formula1 ha fatto sapere che non intende proseguire l’azione contro la Racing Point.
Nonostante le parole di Cyril Abiteboul, team manager della Renault, pronunciate poco prima del Gran Premio di Spagna in cui aveva tuonato contro la penalità inflitta alla scuderia britannica di proprietà di Lawrence Stroll, una sanzione di 400mila dollari e una penalità in classifica costruttori di 15 punti, in serata è arrivata la clamorosa decisione.

Ecco la nota diffusa:“La Renault DP World F1 Team conferma di aver chiesto di ritirare i ricorsi presentati contro le decisioni dei Commissari Sportivi in relazione alle prese d’aria dei freni utilizzate dal BWT Racing Point Team. L’oggetto della questione, al di là del verdetto, è fondamentale per l’integrità della F1, sia per quanto concerne la stagione in corso sia per quanto riguarda il futuro.

Tuttavia, un intenso e costruttivo lavoro tra la Federazione, la Renault e tutti gli attori principali della F1 ha portato a progressi concreti nella salvaguardia del dna di questo sport attraverso modifiche al Regolamento Sportivo e Tecnico previsto per la stagione agonistica 2021, modifiche che chiariscono i requisiti cardine per essere qualificati come Costruttore. Il raggiungimento di questo obiettivo strategico, nell’ambito delle trattative che hanno portato al nuovo Patto della Concordia, sono state la nostra priorità. Ora è tempo di mettersi alle spalle le polemiche di questo inizio di stagione perché dobbiamo concentrarci sulle tante gare che ancora restano da disputare in un campionato intenso e unico nel suo genere”.

Il passo indietro della scuderia francese con sede a Enstone, in Gran Bretagna, pone ora l’attenzione su come deciderà di comportarsi la Ferrari in merito all’appello, continuerò l’azione ? O lascerà perdere? Staremo a vedere nelle prossime battute del campionato.

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