Il direttore tecnico dell’Alfa Romeo Racing torna a Maranello e si occuperà del progetto 2021. La Ferrari tenta di rialzarsi da una delle stagioni più difficili della sua storia

La notizia del giorno è il ritorno di Simone Resta alla Ferrari. Subito dopo la pausa estiva, il direttore tecnico dell’Alfa Romeo Racing farà rientro a Maranello per iniziare ad occuparsi della monoposto 2021, visto che per quella del prossimo anno il progetto è già stato avviato. Dal primo luglio del 2018, Resta era passato al team elvetico soltanto un mese dopo aver lasciato il Cavallino, dove occupava il ruol di Chief Designer. L’ingegnere nativo di imola era stato a capo dei progetti SF70-H ed SF71-H, vale a dire le ultime due monoposto Ferrari che hanno combattuto per il mondiale.

L’addio di Resta anticipò di pochi giorni la morte di Sergio Marchionne, in un luglio nero che segnò l’inizio della fine per i sogni iridati del Cavallino nella stagione passata. Dalla scomparsa del presidente in poi, è iniziata una furiosa lotta al potere all’interno della Scuderia più vincente della storia della Formula 1. Il team principal Maurizio Arrivabene è stato allontanato nel gennaio 2019 per far spazio al direttore tecnico Mattia Binotto, che ha così ereditato anche il ruolo del manager bresciano. Si trattava di una vera e propria scommessa, affidare i due compiti più impegnativi ad un uomo solo e privo di esperienze nel settore delle comunicazioni, contro dei mastini come Toto Wolff e Christian Horner.

I risultati sono stati infatti catastrofici. Ad un anno dall’inizio della rivoluzione, la Ferrari è ancora alla ricerca della prima vittoria stagione, con una vettura come la SF90 che è nata malissimo ed appare incapace di crescere a dovere. Dal punto di vista politico, sia in Canada che in Francia si è sentita la mancanza di un vero leader che potesse essere in grado di far rispettare le ragioni di Vettel e Leclerc, privati di vittorie meritate dall’atteggiamento dei commissari.

Dalla dipartita di Resta al suo improvviso ritorno i cambiamenti sono stati tanti, tranne quello più importante.

Non si è tornati al mondiale e la Ferrari è tornata in una crisi tecnica da cui è difficile uscire, con lo strapotere Mercedes tornato ad essere nettissimo e più forte che mai. Simone Resta non occuperà il ruolo di Chief Designer che aveva in passato, ma potrà comunque essere uno dei più influenti riguardo al progetto 2021, il primo del nuovo ciclo tecnico che la F1 prenderà da quella stagione in avanti.