La Mercedes ed il campione del mondo hanno rivelato un ottimo passo gara, con Lewis che vuole diventare il più vincente nella storia a Monza

Tralasciando per un attimo la farsa del Q3 e concentrandoci sulla griglia di partenza, che ha sancito la  seconda pole position consecutiva per la Ferrari e Charles Leclerc. Questo conferma quanto la SF90 si adatti molto bene alle piste superveloci che hanno caratterizzato la ripresa delle attività dopo la pausa estiva. Sta di fatto che il vantaggio sulle Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas è stato piuttosto esiguo. Soltanto 39 millesimi hanno separato il monegasco dal campione del mondo, segno che l’equilibrio ha regnato sovrano sino al termine del sabato.

Nel corso delle prove libere del venerdì, le frecce d’argento hanno mostrato un passo gara migliore rispetto alle rosse, ulteriore conferma del fatto che le W10 si comportano al meglio una volta cariche di carburante. Rispetto a Spa va comunque sottolineato il passo in avanti delle Ferrari, che sono apparse nettamente più vicine alle diretti concorrenti per la vittoria. Non possiamo dimenticare quello che accadde lo scorso anno, con il suicidio di Sebastian Vettel alla Roggia ed il capolavoro di Hamilton che riuscì a battere Kimi Raikkonen dopo uno splendido duello.

La velocità ed il feeling del britannico con Monza non sono delle novità. Hamilton ha conquistato ben sei pole e cinque vittorie, risultando il dominatore dell’era ibrida con un poker di affermazioni nell’ultimo lustro. Soltanto una brutta partenza nel 2016 ha concesso a Nico Rosberg di interrompere il suo dominio, tornando al successo immediatamente nell’edizione successiva. Lewis ha dunque l’occasione per diventare il pilota più vincente nella storia sul tracciato brianzolo, visto che vincendo andrebbe ad allungare su Michael Schumacher che qui ha trionfato per l’ultima volta nel 2006.

Attenzione però a dare per favorire proprio l’inglese. Leclerc è chiaramente in un momento di trance agonistica, viste le ultime due pole consecutive ed il successo appena ottenuto in Belgio, all’università dei motori. La classe di Charles sta venendo particolarmente fuori nel periodo appena trascorso ed oggi ce la metterà davvero tutta per regalare ai tifosi la gioia più grande, a nove anni di distanza dall’ultima vittoria Ferrari con Fernando Alonso nel 2010.

Si attende una forte reazione anche da Vettel. Il tedesco ha vinto qui per ben tre volte, ma l’appuntamento con il gradino più alto del podio manca dal 2013. Seb scatterà quarto ma la certezza è che attaccherà. Un quattro volte campione del mondo ha bisogno assolutamente di fare risultato e di reagire al nuovo che avanza, che man mano gli sta togliendo certezze e a suon di grandi prestazioni potrebbe prendersi il posto di prima guida.

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