F1 Il finale di stagione della Ferrari si sta rivelando tutt’altro che positivo, con Charles Leclerc e Carlos Sainz che sono sembrati piuttosto abbattuti al termine del Gran Premio di Città del Messico.

Il preoccupante calo di performance visto in Messico getta inevitabilmente ombre sulla stagione 2023, il cui inizio dista solo qualche mese. Gli sviluppi portati dalla scuderia di Maranello da luglio in poi non hanno funzionato, ma anzi hanno ridotto la F1-75 ad una vettura incapace di vincere dei gran premi.

Superata in termini di velocità anche dalla Mercedes, la Ferrari prova ad affidarsi alle parole del suo team principal, Mattia Binotto, nel tentativo di risollevare il morale del gruppo e rilanciare la sfida a Red Bull in vista della prossima stagione.

“La Mercedes sta recuperando, in Messico sono apparsi più competitivi di noi”, ha dichiarato Binotto.

“Noi però sappiamo di aver interrotto lo sviluppo della nostra auto abbastanza presto. Il nostro obiettivo è quello di concentrarci sul 2023, motivo per cui non sono troppo preoccupato dalla questione sviluppi. Sappiamo esattamente quando ci siamo fermati nello sviluppo della macchina di quest’anno. Guardando alle ultime tre gare prima del Messico siamo stati molto competitivi a Singapore, mentre in Giappone non siamo stati veloci come Verstappen in condizioni di bagnato, ma non è stata certo una batosta drammatica, quanto meno non in qualifica. Poi ad Austin siamo stati competitivi in qualifica e meno in gara. In Messico siamo andati molto male, ma appunto analizzando anche le gare precedenti credo che non si possa parlare di tendenza negativa, bensì solamente di un caso isolato. Domenica la strategia è stata buona, la scelta di una sola sosta si è rivelata corretta. A un certo punto abbiamo pensato di effettuare due soste con Charles, ma poi si sarebbe trovato dietro a troppe vetture”.

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