Mentre il Brasile aspetta il terzo ed ultimo appuntamento per quest’anno della Sprint Race, il capo dello sport Stefano Domenicali afferma che il nuovo format è stato un successo incredibile e ne promette molti altri per la prossima stagione.

Le prime due tappe della Sprint Race sono state Silverstone e Monza. Nonostante in Italia sia andata decisamente meglio, i commenti generali riguardanti l’intero format non sono stati tutti positivi. Tante le persone tra fan, piloti ed esperti di Formula 1 sono risultati piuttosto scettici su questa innovazione nata per creare più entusiasmo. Nonostante ciò la F1 dichiara il contrario, sulla base di sondaggi i cui risultati non sono stati ancora resi noti.

Nel frattempo Il Brasile attende la terza tappa

Come previsto dal programma un terzo weekend di Sprint Race si svolgerà in occasione del Gran Premio del Brasile in programma dal 5 al 7 novembre.

Sulla scia dell’inserimento del Qatar nel calendario della F1 per il prossimo decennio, Domenicali ha rivelato a Sky Sport: “Abbiamo detto che all’inizio dell’anno ci sarebbero stati tre test quest’anno per assicurarci di avere il piano giusto per il futuro. La stragrande maggioranza dei commenti che abbiamo ricevuto è stata super positiva. I promotori sono super contenti perché venerdì, sabato e domenica c’è qualcosa di nuovo e importante.

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“Stiamo ricevendo questo feedback positivo quindi abbiamo bisogno di sapere che il prossimo anno abbiamo un grande piano in cui terremo in considerazione anche i punti evidenziati da persone a cui non è piaciuto questo format. In generale, è stato un successo incredibile. Posso dire che non andremo ovunque con il formato Sprint qualy. È qualcosa che vogliamo mantenere per un terzo delle gare più o meno, e connetterci con un certo modo diverso di dare ricompense e punti e connetterci con circuiti specifici che farebbero la differenza”

“Non dimenticheremo che il nostro ruolo è prendere la decisione giusta e considerare tutti i punti e i punti di vista di tutti”.

Per quanto riguarda il calendario F1 2022, in un panorama incerto visto il COVID-19, Domenicali ha continuato: “Posso anticipare che, di sicuro, il calendario sarà fatto con 23 gare. Naturalmente saremo molto rispettosi nei confronti delle normative Covid emanate in tutto il mondo dai diversi governi. Ma questo il nostro obiettivo è che la F1 possa dare un segno di speranza e andare verso le cose normali per divertirsi”.

“L’idea è quella di fare in modo che il calendario abbia il giusto ritmo. Ci sono ovviamente considerazioni relative ai periodi per assicurarsi che il flusso logistico debba essere corretto. Una cosa che posso dirvi, senza scoprire troppe cose, è che il prossimo anno la stagione partirà a metà marzo e terminerà a metà novembre”, ha aggiunto Domenicali. Ciò eviterebbe uno scontro con i Mondiali di calcio in Qatar previsti per dicembre 2022.

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