Torna la nostra anteprima ai GP e questa volta si corre in Austria, dove il mondiale 2020 prenderà finalmente il via. Red Bull e Ferrari interromperanno il dominio Mercedes?

Ricordate le ore precedenti alle prove libere del Gran Premio d’Australia? La sera del 12 marzo ora italiana, tutti gli appassionati erano in trepidazione, mentre cercavano di capire se la corsa di Melbourne si sarebbe regolarmente svolta o meno. La positività al Coronavirus di un membro del team McLaren aveva spinto questa squadra a ritirarsi dall’evento, portando tutti gli altri a seguire questa scelta. A solo due ore dall’inizio dell’attività in pista, il primo appuntamento dell’anno venne cancellato. Uno shock per tutto il mondo dell’automobilismo. L’anteprima ai GP torna questa settimana dal momento che in Austria si tornerà in pista dal prossimo venerdì, quando il campionato 2020 prenderà finalmente il via.

Sono quasi sette mesi che non viene disputata una gara, esattamente dal primo dicembre quando andò in scena il Gran Premio di Abu Dhabi. Un’eternità. L’epidemia di COVID19 ha martoriato anche il mondo dello sport, aumentando sicuramente la voglia di veder tornare a girare le macchine in pista. La favorita numero uno per il debutto in Australia era ovviamente la Mercedes, team campione del mondo che poteva contare su una W11 velocissima. L’unico neo riguardava l’affidabilità, con la bellezza di tre power unit che avevano ceduto nei test invernali tra frecce d’argento e Williams.

Pronta ad approfittare di qualche magagna del team di Brackley c’era la Red Bull targata Honda, che qui in Austria ha trionfato con Max Verstappen nelle ultime due edizioni. La RB16 è nata molto bene e dal punto di vista aerodinamico è sembrata al top, con la power unit nipponica che è in continua crescita ed ormai al livello della concorrenza. Il grande mistero è rappresentato dalla Ferrari. La SF1000 non ha esaltato nei test ed era arrivata a Melbourne con l’obiettivo di correre in difesa, per cui i mesi di stop possono aver aiutato a Maranello a capire quali erano i difetti di base della vettura.

Modifiche importanti sono arrivate nella zona del cambio, dove era stato commesso un errore a livello progettuale. La tanto attesa versione B non arriverà, ma si attendono step evolutivi previsti per tutta l’estate. L’Austria è una pista che è in grado di regalare gare equilibrate e mai scontate, considerando anche il fatto che la Mercedes negli ultimi due anni ha faticato e non poco da queste parti. La doppietta in qualifica nel 2018 si è poi sgretolata a causa di un eccessivo consumo delle gomme e dei cedimenti di affidabilità, mentre lo scorso anno Ferrari e Red Bull hanno avuto nettamente una marcia in più.

La grande attesa è proprio il team di Christian Horner, che giocherà in casa e potrà contare su una monoposto apparsa competitiva sin da subito. La Ferrari 2020 ha peccato nei test di una scarsa velocità di punta, elemento fondamentale sulle colline della Stiria. Lo scorso fu proprio tale particolare a permettere alla SF90 di Charles Leclerc di ottenere la pole e giocarsi la vittoria fino in fondo, per cui le carte potrebbero decisamente mescolarsi. Lewis Hamilton resta comunque il favorito numero uno, pur avendo vinto qui solo una volta nel lontano 2016.

Il circuito è uno dei più veloci dell’intera stagione e si snoda lungo 4318 metri, caratterizzato da appena 10 curve. Il tempo sul giro è infatti il più basso del campionato, con il record in qualifica appartenente a Leclerc in 1’03”003 ( 2019). Il tratto più tecnico va dalla terza all’ultima staccata, dove troviamo curve di medio-alta velocità in cui conta molto la stabilità e la percorrenza. Importanti i tre allunghi presenti tra primo e secondo settore, dove figurano le tre zona DRS. I sorpassi sono fattibili grazie alle importanti punte che le monoposto toccano in fondo ai rettilinei, spesso superiori ai 330 km/h.

Nella nostra anteprima al GP d’Austria non può mancare un’occhiata all’albo d’oro, con Alain Prost che è ancora il pilota più vincente con tre successi. Tra i costruttori, la McLaren comanda con sei vittorie, una in più della Ferrari. La Formula 1 è tornata a Spielberg dal 2014, con quattro vittorie consecutive della Mercedes e due della Red Bull. Tra i piloti in attività, il pilota più vittorioso è Verstappen a quota due successi. La Ferrari non sale sul gradino più alto del podio dal 2003 con Michael Schumacher, ultimo appuntamento prima della pausa di 11 stagioni.

Di seguito riportiamo gli orari del week-end austriaco:

Palinsesto Sky (dirette)

Venerdì 3 luglio
Prove Libere 1: dalle 11:00 alle 12:30
Prove Libere 2: dalle 15:00 alle 16:30

Sabato 4 luglio
Prove Libere 3: dalle 12:00 alle 13:00
Qualifiche: dalle ore 15:00

Domenica 5 luglio
Gara: ore 15:10

Palisesto TV8 (differite)

Sabato 4 luglio
Qualifiche: ore 18:00

Domenica 5 luglio
Gara: ore 18:00

 

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